Il Natale è certamente la festività che risveglia gli animi buoni e la solidarietà. Non a caso, infatti, in questo periodo si dice che si è tutti più bravi. Anche perché, egoisticamente parlando, il buon Babbo Natale non porta doni a chi, durante il corso dell’anno, si è comportato male. Anche il mondo del calcio, in fin dei conti, si divide in calciatori buoni e cattivi. Attitudini che, fortunatamente, restano quasi sempre all’interno del campo da gioco. Molti professionisti, per carattere e ruolo, sono portati a compiere falli e scorrettezze nel rettangolo verde collezionando, così, cartellini rossi. A loro, però, si frappongono i calciatori mai espulsi in carriera: ecco alcuni esempi.

Il primo dei calciatori mai espulsi è Andrés Iniesta: lo spagnolo è in buona compagnia

Andrés Iniesta guida, secondo Sky Sport, il gruppo dei calciatori mai espulsi in carriera. Lo spagnolo, in vent’anni di carriera, non ha mai rimediato un cartellino rosso. E di partite importante, l’iberico, le ha giocate: l’ex Barcellona ha vinto tutto con catalani e Spagna. Un altro che in carriera ha vinto praticamente tutto è Karim Benzema, leggenda del Real Madrid: sedici anni di attività per il francese e zero espulsioni. Anche Philippe Lahm ha giocato per sedici anni senza un rosso. Nella Juventus, invece, hanno giocato due calciatori che entrano di diritto in questa speciale classifica: Michel Platini e Gaetano Scirea. Nonostante la Premier League sia un campionato molto “fisico”, Damien Duff, in diciannove stagioni, è sempre riuscito a contenere i suoi bollenti spiriti irlandesi: gli arbitri non hanno mai sventolato il cartellino scarlatto sotto al suo naso.

Seguici su Metropolitan Magazine