Questa sera alle ore 19:05 andrà in onda su rai storia canale 54 del digitale terreste il documentario ”Schindler la vera storia”. Il Documentario pluripremiato del 1983 ha vinto il British Academy Award e ha preceduto di dieci anni il film “Schindler’s List” di Steven Spielberg. Schindler la vera storia racconta la storia Oskar Schindler, che era un bon viveur, contrabbandiere, bevitore, donnaiolo, giocatore d’azzardo. Nonostante i suoi difetti fu un eroe per molti dato che ha salvato migliaia di ebrei.

Oggi si contempla la giornata della memoria in cui il popolo ebraico subì le più atroci torture. In questo documentario ripercorreremo la personalità enigmatica di un uomo che con tutti i suoi difetti riuscì a salvare delle vite: di donne, uomini e bambini, vite segnate da un filo spinato e da un pigiama a righe. Condannati perché? Per cosa? per essere nati ebrei! Non è una motivazione logico razionale per sterminare una popolazione, un uomo e un’anima.
Documentario: la Storia Schindler
Schindler fu l’unico tedesco durante il nazismo a salvare più di mille ebrei dai campi di sterminio. Schindler nato a Zwittau, in Boemia, ai confini con la Cecoslovacchia, viene cresciuto secondo gli ideali cattolici. Ebbe diversi contatti con gli ebrei durante la sua infanzia. Il giovane Oskar diventerà un ragazzo estroverso, non ama studiare ma ama stare al centro dell’attenzione. Fin da ragazzo sviluppa una passione per le automobili da corsa e le motociclette ma anche per le donne.

Nel 1928, si innamorò della connazionale Emilie Pelzl, che sposò il 6 marzo dello stesso anno. Fu arrestato più volte a causa della sua ubriachezza e per le sue relazioni extraconiugali. Nei primi anni 30 si avvicino alla politica, diventa primo membro del Partito dei Tedeschi dei Sudeti, mentre l’anno dopo sarà reclutato dall’Abwehr, il servizio segreto militare del partito nazista tedesco.
Eroe che ha salvato oltre mille vite
Nel 1939, divenne ufficialmente membro del Partito Nazista tedesco, questo nuovo ruolo gli spiano la strada per ottenere amicizie influenti soprattutto nella Gestapo. Grazie a questi intrecci di amicizie e soprattutto alla sua dote carismatica riuscirà ad ottenere consensi. Un personaggio, raccontato tramite la voce dei testimoni, che sono la parte centrale del documentario. Infine tramite la sua creazione di un campo di concentramento riuscirà a portare in salvo tante povere vite vittime della follia nazista.
Mimma Gaziano
Metropolitan Arts & Lifestyle





