La Lazio vuole tornare subito alla vittoria. Le biancocelesti sono andate incontro, negli ultimi due turni di campionato, a due inaspettati quanto dolorosi stop, il pareggio casalingo contro il Pontedera, che si trova al terzultimo posto della classifica, e, nel recupero della decima giornata di domenica scorsa, la prima sconfitta in campionato nello 0-1 contro il Ravenna. Risultati che hanno portato all’esonero di Seleman, sostituito sulla panchina da Carolina Morace, ma la squadra, nonostante il cambio di allenatore, resta in piena corsa per la promozione in Serie A, che resta l’unico grande obiettivo di questa stagione. I punti di distacco da Pomigliano e Riozzese sono rispettivamente sei e quattro, ma non bisogna dimenticare che la Lazio dovrà recuperare ancora altre due partite.
Il rendimento della Lazio
Il campionato di Serie B è stato fino ad ora pesantemente condizionato dai numerosi rinvii delle partite causa Covid. Sono ancora due, come detto, le partite da recuperare per la Lazio, con Pomigliano, Ravenna e Cittadella che devono recuperare ancora una partita e con il Tavagnacco che deve addirittura giocarne ancora tre. Di conseguenza la classifica, che è ancora cortissima e che vede potenzialmente tantissime squadre ancora in lotta per i primi posti, è anche allo stesso tempo di difficile definizione. Tra le compagini in lotta una delle favorite per la promozione, nonostante gli ultimi due risultati negativi, è però sicuramente la Lazio.
La squadra allenata fino a pochi giorni fa da Seleman, esonerato per far spazio sulla panchina a Carolina Morace, ha disputato fin qui un buon campionato, anche se per puntare in modo deciso alla promozione bisognerà iniziare a lasciare qualche punto in meno per strada. I dati, più di ogni altra cosa, certificano il tipo di cammino della squadra biancoceleste: oltre alla prima sconfitta stagionale appena arrivata sul campo del Ravenna, che, anche se con una partita in più, ha appena scavalcato le biancocelesti al terzo posto, pesano, sulla classifica, i tanti, forse troppi, pareggi, ben sei su dodici partite giocate. Il risultato più importante della stagione è sicuramente, per ora, il netto 3-1 nello scontro diretto contro il Pomigliano, mentre troppo spesso in altre occasioni la squadra, pur trovandosi in vantaggio, non è poi riuscita a portare a casa i tre punti, basti pensare ai rocamboleschi pareggi subiti sul finale di partita nel 3-3 contro il Brescia o nell’1-1 contro il Cesena.
Attacco e difesa, i due volti della squadra
Il grande pregio della Lazio consiste sicuramente nella fase offensiva. La squadra, con ben due gare da recuperare, ha segnato la bellezza di 34 gol, ben otto più della capolista Pomigliano e undici più della Riozzese seconda, due squadre che hanno tra l’altro giocato rispettivamente una e due partite in più. Una vera e propria macchina da gol, che ha portato a risultati roboanti come il 10-1 in casa del Pontedera alla prima giornata o il 7-1 in casa del Perugia e che conta soprattutto sullo straordinario rendimento di Martín, autrice per adesso di ben 11 gol e in testa alla classifica delle marcatrici.
A voler trovare degli aspetti negativi in tutti questi gol segnati, la considerazione che una loro migliore distribuzione nel corso delle varie partite avrebbe aiutato ad ottenere qualche vittoria in più, soprattutto alla luce dei diversi 1-1 arrivati nelle partite contro Cittadella, Riozzese, Cesena, Orobica e Pontedera. Contro il Ravenna ecco arrivare infine il primo vero campanello d’allarme, con la squadra rimasta per la prima volta a secco di gol in questo campionato e soprattutto incapace di reagire al gol del vantaggio delle avversarie arrivato al nono minuto su calcio di rigore. Altro aspetto da migliorare è anche quello della difesa, con 13 gol subiti che, considerando anche le due partite ancora non giocate, sono forse un po’ troppi, soprattutto se si vuole puntare con decisione alla promozione.
Il prossimo impegno della Lazio
L’1-1 contro il Pontedera, battuto all’andata con il sonoro risultato di 10-1, e lo 0-1 esterno contro il Ravenna, che ha rappresentato la prima sconfitta in campionato, hanno fatto malissimo e sono costati la panchina a Seleman, anche se la Pomigliano, attualmente prima con 27 punti e con una gara ancora da recuperare, quella importantissima contro il Tavagnacco, non è andata oltre il 3-3 interno nel recupero contro il Vicenza. Per evitare però di complicare ulteriormente la rincorsa ai primi due posti sarà necessario tornare subito alla vittoria, per poi riuscire a trovare finalmente una continuità di risultati che durante la prima parte del campionato è venuta spesso a mancare. Contro il Cittadella la Lazio, che spera di trarre da subito giovamento dalla nuova guida tecnica, non potrà sbagliare.
Francesco Basso
Foto da: https://www.facebook.com/LazioWomen/photos/a.2404596996529283/2935487013440276/





