Si terrà oggi una riunione straordinaria della Commissione tecnico-scientifica dell’Agenzia italiana dei farmaco (Aifa) per discutere degli anticorpi monoclonali e per valutare una autorizzazione all’uso in emergenza di tali farmaci. Secondo alcuni studi gli anticorpi monoclonali hanno dimostrato un beneficio nel trattamento di pazienti Covid-19 non ospedalizzati. 

Il ministro della Salute Roberto Speranza – secondo molte fonti – da giorni chiedeva all’Aifa di accelerare il via libera agli anticorpi monoclonali. L’agenzia per il farmaco ha pubblicato il 22 gennaio scorso il bando per lo studio clinico sugli anticorpi monoclonali contro il Covid-19 e proprio ieri il Presidente Palu li ha definiti “salvavita”. «Sulla loro efficacia – ha detto – ci sono fior di studi e nessuna controindicazione». Intanto recentemente la Germania ha dato il suo primo ok alla cura.

L’agenzia, che per l’autorizzazione aspetta l’ok dell’Agenzia europea del farmaco Ema, ha già fatto partire uno studio clinico sull’efficacia degli anticorpi monoclonali per il trattamento di Covid-19 e la presentazione dei protocolli scade il 15 febbraio. Ieri il presidente dell’Aifa, Giorgio Palù, da sempre molto favorevole ai monoclonali, è ritornato alla carica per un veloce via libera in Italia, anche con strumento di emergenza, di questa terapia già in uso negli Stati Uniti.