L’Inter vince a Firenze dominando in lungo e in largo per tutta la partita. Confermato lo stato di forma dei più importanti calciatori nerazzurri in questa stagione (Barella, Hakimi), la sfida di ieri sera ha rivelato anche la fiducia ritrovata di Alexis Sanchez e Ivan Perisic. Il controllo della partita ha mostrato consapevolezza e maturità nella squadra di Conte, che non ha portato con sé gli strascichi della sconfitta di Coppa Italia. Le prossime due settimane saranno decisive per l’esito della stagione nerazzurra, tra scontri diretti e sfide chiave nell’economia del campionato.

La vittoria con la Fiorentina: i protagonisti

Uno su tutti, come al solito, Nicolò Barella. L’ex Cagliari non si risparmia mai in fase difensiva e di recupero, non sbaglia i tempi di gioco sia nel pressing che nell’attesa dell’avversario e regale anche giocate tecniche importanti. Il salto di qualità del centrocampista azzurro quest’anno è stato proprio quello di essere cresciuto tecnicamente e di aver inciso in più occasioni direttamente nella partita. Non bisogna dimenticare un Brozovic ottimo direttore d’orchestra e un Sanchez che al di là delle voci di mercato non si è mai fatto trovare impreparato. Conte ieri ha trovato tutte le risposte che cercava.

Le prossime due settimane dell’Inter

Martedì immediatamente la gara di ritorno con la Juventus: i nerazzurri dovranno ribaltare l’1-2 subito in casa e per passare il turno sono costretti a vincere con due gol di scarto. Impresa assolutamente non facile, usando un eufemismo, allo Juventus Stadium e in un momento così positivo per i bianconeri. Domenica l’Inter trascorrerà la serata di San Valentino in compagnia di una Lazio in palla e dopo sette giorni scenderà in campo per la sfida scudetto contro il Milan. Nel mezzo, le trattative di Suning per ottenere quella liquidità che manca da tempo e magari risolvere queste questioni che da due mesi si trascinano.

Francesco Ricapito

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