Sconfitta in campionato con la Lazio e pareggio incredibile con il Torino. Tutte in casa. Il Gewiss Stadium, nelle ultime due partite di Serie A che mettevano in palio sei punti, ha donato la miseria di una lunghezza a Gian Piero Gasperini, mister degli orobici. Robin Gosens dell’Atalanta, dopo il 3-3 casalingo contro gli uomini di Davide Nicola, ha suonato un campanello d’allarme difficile da ignorare: gli orobici si sono fatti rimontare da 3-0 a 3-3 da una delle compagini più in difficoltà del torneo. Un brutto segnale, parafrasando il tedesco, in vista del ritorno della semifinale di Coppa Italia contro il Napoli.
Atalanta, Gosens amaro: “Napoli? Fatico a credere che siamo favoriti…”
Robin Gosens dell’Atalanta, ai microfoni di Sky Sport, ha parlato dell’incredibile pareggio rimediato contro il Torino nell’ultima partita di Serie A. Il calciatore non ha nascosto la sua preoccupazione e ha suonato un campanello d’allarme: “Da 3-0 a 3-3? “La gara era quasi vinta, è un brutto segnale. Non puoi permetterti di buttare via una partita così se vuoi andare in Champions. Ma è successo e vuol dire che qualcosa non va. Non credo che sia una questione di stanchezza, perché fisicamente stiamo bene. Penso che ci siano stati altri fattori, tra cui le troppe disattenzioni. Napoli? Non sarà semplice, lo 0-0 è un risultato pericoloso. Abbiamo dominato la gara dell’andata e non sarà facile ripetersi, per questo fatico a dire che siamo favoriti. La Coppa Italia è particolare ed è la strada più breve per vincere qualcosa: se battiamo il Napoli siamo in finale e avremo questa possibilità. Un giocatore vuole sempre vincere un trofeo, la Champions League e la Serie A sono più lunghe e difficili. Se mercoledì passiamo il turno, l’obiettivo sarà sicuramente quello di vincere la Coppa Italia”.
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