Philip Ridley, tre opere in streaming di uno degli autori inglesi più controversi del panorama teatrale contemporaneo
La rubrica Stasera a teatro segnala tre opere di Philp Ridley, autore, drammaturgo, pittore e regista cinematografico inglese che il Teatro Belli propone in streaming sul sito www.teatrobelli.it fino al 13 marzo alle 21. Si tratta di Vincent River, in scena per la prima volta nel 2000, Dark Vanilla Jungle, pellicola che ha debuttato in teatro nel 2013 e Mercury Fur del 2005.
Philip Ridley, talento precoce e temi scabrosi
Nato a Londra il 29 dicembre 1964, Ridley è stato un artista molto precoce, autore del suo primo libro a7 anni e pittore che espone le sue opere pittoriche a 14. A 17 è già conosciuto in Europa e Giappone. La sua prima performance artistica è una sequenza di disegni a carboncino su temi scabrosi e inquietanti. Uno di questi, The Black bird, è stato esposto all’Istituto di arte contemporanea di Londra. Al 1987 invece, risale il suo esordio dietro la macchina da presa con i due cortometraggi Visiting Mr. Beak e The Universe of Dermot Finn.
Ridley è l’unico artista ad aver ricevuto sia il premio rivelazione per il Cinema britannico sia il premio rivelazione per la Drammaturgia, promossi dal quotidiano inglese Evening Standard. Ridley, attualmente, vive e lavora nel sobborgo londinese di Bethnal Green, dove è nato.

Vincent River, spettacolo per soli adulti
La prima opera è Vincent River –Sodoma e Gomorra alla stazione di Shoreditch. E’ qui, in quella che viene definita la “Sodoma e Gomorra del quartiere”, dove si incontrano abitualmente gli omosessuali, che viene trovato morto un ragazzo, Vincent River. La madre, a causa dell’ostilità del vicinato, è costretta a trasferirsi. Presto si accorge però che un ragazzo la segue. Dopo qualche diffidenza i due iniziano a parlarsi.
Lui è Davey, la persona che ha scoperto il cadavere di Vincent. Vincent River è stato rappresentato per la prima volta all’Hampstead Theatre di Londra il 6 settembre 2000. Lo spettacolo è stato successivamente ripreso da Ros Povey per l’Old Vic Productions ai Trafalgar Studios di Londra il 30 ottobre 2007.
Con Francesca Bianco e Michele Maganza, musiche di Francesco Verdinelli, adattamento e regia di Carlo Emilio Lerici.

Sesso e morte in Dark Vanilla Jungle
Il secondo spettacolo è Dark Vanilla Jungle, con Monica Belardinelli, materiali video di Giulia Amato, adattamento e regia di Carlo Emilio Lerici. Un’opera in cui Ridley esplora il torbido intreccio tra sesso e morte, attraverso la figura di Andrea, abbandonata dai suoi genitori a Croydon, a sud di Londra, e rapita per essere trasformata in schiava del sesso. Ma soprattutto l’opera ruota attorno alla sua confessione-testimonianza isterica.
Le viene chiesto se non prova vergogna. Vergogna per quello che ha fatto al soldato. Per quello che ha fatto al bambino. Lei non si vergogna affatto e vuole spiegare al pubblico il perché. Dark Vanilla Jungle è stato rappresentato per la prima volta al Pleasance Courtyar di Edimburgo il 31 luglio 2013.
La distopia di Philip Ridley in Mercury Fur
Terzo lavoro di Ridley è Mercury Fur, con (in ordine di apparizione) Michele Maganza, Mauro Conte, Michele Degirolamo, Stefano Colelli, Davide Gagliardini, Andrea Redavid, Nunzia Di Somma, Fabrizio Bordignon.
Ambientato in una Londra del futuro, dove si sono perdute leggi, ordine e memoria storica. Darren, uno dei protagonisti, ad esempio, crede che la seconda guerra mondiale sia stata provocata da una lite tra Kennedy e Hitler a causa di Marilyn Monroe. Anche la natura e i suoi esseri viventi si sono trasformati, persino le incantevoli farfalle sono diventate minacciose.
Un gruppo di ventenni, uno dei tanti che in città sopravvive con azioni criminose, organizza dei party molto particolari. Qui i clienti hanno la possibilità di soddisfare ogni fantasia sessuale o macabra. Compito degli organizzatori è assicurare ogni loro richiesta. Niente di strano, quindi, se l’oggetto richiesto dal cliente per queste particolari attenzioni sia un bambino di 10 anni. Il cliente va assolutamente accontentato, costi quel che costi.
Quando inizia la festa e gli eventi diventano incontrollabili è chiaro che dal successo della serata non dipende soltanto la sicurezza del gruppo, ma la loro stessa esistenza. Musiche di Francesco Verdinelli, elaborazioni sonore di Giuseppe D’Amato, adattamento e regia di Carlo Emilio Lerici.
Mercury Fur è stato rappresentato per la prima volta al Drum Theatre di Plymouth il 10 febbraio 2005 e successivamente alla Menier Chocolate Factory di Londra il 2 marzo 2005. Lo spettacolo è stato coprodotto dal Paines Plough e dal Drum Theatre, e diretto da John Tiffany. Tutte e tre le opere sono state tradotte da Fabiana Formica.
Informazioni, orari e prezzi
Spettacoli tutte le sere ore 21 in streaming. Biglietto 3 €. I video degli spettacoli sono riprese di repertorio relative alle prime rappresentazioni degli spettacoli, effettuate nel 2008, 2010 e 2014. Di conseguenza le riprese non sono in alta definizione.
Il costo del biglietto è 3 € per ogni spettacolo. Se si acquistano 2 spettacoli il terzo è gratis.
I biglietti potranno essere acquistati sul sito www.teatrobelli.it cliccando sul bottone “acquista” dello spettacolo, selezionando la data. In seguito al pagamento sarà fornita una password al cellulare. Per info info@teatrobeli.it
a cura di Anna Cavallo





