L’attesa è finita. Martedì 16 marzo, l’Atalanta vola a Madrid per sfidare il Real e cercare di ribaltare lo 0-1 dell’andata. Serve un’impresa, la Dea scende in campo per scrivere l’ennesima pagina della sua storia. Bisogna vincere contro i blancos per entrare nel lotto delle migliori otto d’Europa, come già successo l’anno scorso quando il sogno della semifinale di Champions League si sgretolò a pochi minuti dalla fine. La prima gara al Gewiss Stadium è stata una beffa per i bergamaschi, in dieci per quasi tutta la gara a causa dell’espulsione, molto criticata, di Remo Freuler. Poi, ancora nei minuti finali, il gol di Mendy a complicare maledettamente le cose. 

Non sarà facile, ma la speranza c’è perché questa Atalanta sa come esaltarsi sui palcoscenici importanti. Il suo gioco veloce e pirotecnico può mettere in difficoltà un Real che, partito a marce basse, adesso viaggia a velocità altissima. Otto gare senza sconfitta, con sei vittorie e due pareggi, e la Champions che è diventato obiettivo primario visto che in Liga l’Atletico è sempre sopra di sei punti. Non è da meno l’Atalanta che da inizio febbraio ha perso solo con Real e Inter e per il resto ha sempre vinto. 

Le assenze pesanti di Real Madrid-Atalanta

Gasperini e Zidane sono pronti a sfidarsi e dovranno trovare le soluzioni per superarsi senza due dei giocatori meno appariscenti ma più importanti delle rispettive squadre. Non ci saranno infatti gli squalificati Freuler e Casemiro, tuttofare delle due mediane e pupilli degli allenatori che senza di loro perdono equilibrio, polmoni e fosforo. Il Real sorride perché rispetto all’andata ci sarà Benzema, mentre Gasperini dovrà rinunciare anche ad Hateboer. A Zingonia ovviamente le carte sono coperte, la Dea ha diverse soluzioni, e non ha intenzione di far filtrare nulla fino a poche ore dalla partita. Potrebbe rivedersi Zapata dal primo minuto, anche se è difficile togliere Muriel in questo momento, senza contare che anche la candidatura di Ilicic resta forte. Lo sloveno, se in partita, può essere devastante, e alla fine potrebbe bastare una sua magia a rimettere tutto in parità. 

La Dea per l’impresa quasi impossibile


La notte della storia, dovrà essere quella dell’inversione di tendenza delle italiane contro il Real Madrid. Nelle ultime undici sfide contro squadre del nostro Paese, gli spagnoli hanno vinto dieci volte e persa solo una, il 3-1 del Bernabeu della Juventus che regalò comunque il passaggio del turno a Benzema e compagni. L’Atalanta ci proverà, contro tutto e tutti, perché in pochi credono nel miracolo della squadra di Gasperini. I principali bookmaker hanno le idee chiare su chi sarà a passerà il turno. I siti di scommesse, di cui è disponibile una rassegna gratuita su Sportytrader, propongono infatti la qualificazione del Real intorno all’1.20, mentre quella dell’Atalanta è compresa tra il 3.50 e i 4.00. D’altra parte i padroni di casa sono favoriti anche per il successo nei novanta minuti con l’“1” a 2.00, circa, e il “2” a 3.40, mentre la quota più alta è riservata al pareggio con 3.75. Su una cosa gli allibratori sembrano tutti d’accordo: a Madrid sarà sicuramente spettacolo con l’Over 2.5 che si aggira poco sopra l’1.65 e l’Under che va oltre al 2.