Da anni una certezza per i club (dove ha giocato) e anche per la sua Nazionale, Burak Ylilmaz è subito decisivo nella gara inaugurale del Gruppo G. Con la sua tripletta e con la rete di Calhanoglu contro l’Olanda, la Turchia inizia bene il suo percorso per la qualificazione ai Mondiali.

Un giocatore che ha sempre fatto la differenza in qualsiasi club abbia giocato e oggi ancora una volta veste i panni del trascinatore della Turchia. A nulla sono servite le reti di Klaasen e De Jong per tentare di riaprire il match (3-2), l’ultimo gol del veterano 35enne turco nei minuti finali di gara consegna i primi tre punti alla sua nazionale. Un ruolo non nuovo a Yilmaz quello di trascinatore. Si è sempre mostrato come un giocatore forte fisicamente e bravo tecnicamente. Nelle sue numerose esperienze in Turchia ha trascinato alla vittoria diversi club. Inizia nell’Antalyaspor. Il suo talento sboccia, però, dopo qualche annata non esaltante. Al Besiktas, al Manisaspor, al Fenerbache e al Eskisehirspor fa fatica ad imporsi, realizzando poche reti.

Burak Yilmaz, dal Trabzonspor all’esperienza in Francia

La cessione al Trabzonspor cambia la sua carriera. Yilmaz comincia a segnare con più frequenza, raggiungendo ben 55 gol in 75 presenze. La musica non cambia al Galatasaray. Diventa una bandiera del club, realizzando 65 reti in ben 105 presenze (8 reti sono in Champions League). Nel 2016 fa un’esperienza nel campionato cinese (Chinese Super League) con il Beijing Guoan, dove segna 11 reti in 17 presenze. Capisce che può ancora fare la differenza e per questo motivo Yilmaz torna in patria con la maglia del Trabzonspor e poi del Besiktas. Nelle tre stagioni del suo ritorno in Turchia si mette ancora una volta in mostra. In tre anni supera le 50 reti e ciò lo porta ad essere acquistato dal Lille per sostituire Victor Osimhen in Ligue1.

Luigi Giannelli

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Credit foto: Pagina Facebook International Champions Cup

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