Nel successo azzurro di ieri sera contro l’Irlanda del Nord, ad aver lasciato il segno con una prestazione degna di nota e un gol è Domenico Berardi. L’ala del Sassuolo mette a segno il terzo gol consecutivo in Nazionale e sembra aver ritrovato una continuità che mancava da tempo e che in questa annata si conferma anche con De Zerbi.

Domenico Berardi è stato l’assoluto protagonista nell’esordio della Nazionale Italiana nelle Qualificazioni ai Mondiali, segnando il gol del vantaggio contro l’Irlanda del Nord. L’esterno classe ’94 ha fornito una prestazione di altissimo livello, dimostrando grandi capacità tecniche e spirito di sacrificio. Per Berardi è una stagione da incorniciare, con ottimi risultati con il Sassuolo in campionato e importanti segnali a Mancini in chiave Euro 2021. Nel tridente avanzato scelto dal ct azzurro, l’ala neroverde potrebbe essere un’alternativa più che valida a Chiesa, considerato il titolare.

Berardi, finalmente la continuità in Nazionale

Il talento di Domenico Berardi durante queste stagioni non è mai stato messo in discussione e spesso è venuto fuori il suo nome all’interno di dinamiche di mercato con diversi top club coinvolti. L’impronta che ha lasciato e che sta lasciando a Sassuolo ha un peso davvero importante. Se con Di Francesco è esploso, con De Zerbi sembra aver trovato la consacrazione. Dopo momenti con alti e bassi, come l’annata 2017-18 con sole 4 reti messe a segno, la musica pare essere cambiata. A 26 anni è infatti nel pieno della maturità, all’interno di una delle sue migliori stagioni: in Serie A per lui 11 gol e 5 assist. È allo stato attuale il miglior marcatore della storia del Sassuolo e nelle competizioni europee in maglia neroverde. Quest’anno potrebbe superare il suo record di gol in campionato: nella sua stagione di esordio (2013-14) mise a segno 16 reti e realizzò 6 assist.

Continuità nel club, interrotta solo dall’infortunio, e costanza in Nazionale: quello di ieri sera è il terzo gol consecutivo in Nazionale, dopo quelli contro la Polonia e la Bosnia-Erzegovina. Con Mancini è infatti un punto fermo tra i convocati e sarà quasi certamente parte dei 23 che il ct porterà all’Europeo. Ieri è partito dal primo minuto e non è una novità per l’esterno neroverde, che con la maglia azzurra pare esaltarsi in particolar modo. Nel tridente idealmente titolare, assieme a Insigne e Immobile, dovrebbe essere Chiesa l’ala destra, ma un Berardi così potrebbe cambiare le carte in tavola.

Francesco Ricapito

LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI DELL’AUTORE

Seguici su Metropolitan Magazine

Credits: Nazionale Italiana di Calcio Facebook