La chitarra spaccata è lo strumento che la cantautrice statunitense, Phoebe Bridgers, ha distrutto sul palco di ‘Saturday Night Live’. I GLAAD Media Awards hanno organizzato l’asta, e intanto l’hanno premiata come “Outstanding Breakthrough Music Artist”
La chitarra spaccata dei GLAAD
I GLAAD (Gay & Lesbian Alliance Against Defamation Media Awards) hanno messo all’asta la chitarra spaccata di Phoebe Bridgers. Si tratta proprio della chitarra originale che la cantautrice ha distrutto sul palco di Saturday Night Live all’inizio di quest’anno, dopo aver cantato la sua I Know The End.
Il fatto ha chiaramente scatenando una serie di polemiche online, sul senso di un gesto simile in quest’era musicale. A queste la Bridgers ha risposto «Il fatto che la gente si sia arrabbiata dimostra che è un gesto punk», ha detto Bridgers a Variety. «Non ho pensato a cosa rappresentasse quel gesto, al significato. Era una cosa che non avevo fatto, e ho deciso di provarci a SNL così da immortalare il momento».
In realtà, il gesto era concordato con il produttore di strumenti che le aveva dato la chitarra, Danelectro. Così ha raccontato la stessa Bridgers tramite un post Twitter: «Mi hanno augurato buona fortuna e detto che sono strumenti duri da distruggere». Ora la chitarra che non è certo messa tanto bene è in vendita, ed è già stata percepita un’offerta di 5500 $. L’asta resterà aperta fino all’11 aprile. Inoltre, la cantautrice statunitense è stata premiata dai GLAAD Media Awards come “Outstanding Breakthrough Music Artist” insieme a Rina Sawayama, Arca, Orville Peck e altri.
Nulla a che vedere con il clamore che destò la copertina London Calling dei The Clash, con la celebre foto di Pennie Smith in cui Paul Simonon sfondava il suo basso. Tuttavia rimangono reminiscenze di un movimento punk, certo oggi diverso ed evoluto, ma che almeno in questi piccoli gesti eclatanti, per quanto senza senso, rimane vivo.
Giacomo Cattani





