Da lunedì 24 maggio si passerà alla zona gialla per tutta Italia. Il monitoraggio inviato dalle Regioni e validato dall’Istituto superiore di sanità mostra una curva dell’epidemia in netta discesa.

Nel pomeriggio un’ordinanza del ministero della Salute ha messo il sigillo sulla nuova «mappa». Il ministro Speranza ha annunciato la firma del provvedimento in serata

Zona gialla per tutta Italia

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha dichiarato:

“Oggi l’Italia sarà tutta in area gialla. È il risultato delle misure adottate finora, del comportamento corretto della stragrande maggioranza delle persone e della campagna di vaccinazione. Continuiamo su questa strada con fiducia, prudenza e gradualità”.

Dal 1 giugno Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise cominceranno ad andare in zona bianca. Quindi, tutte le attività saranno aperte e non avranno coprifuoco. Manterranno, però, l’uso delle mascherine e il distanziamento sociale.

Il monitoraggio

Il Comitato tecnico scientifico, ora, dovrà validare i protocolli. In particolare, quello per i banchetti dopo le funzioni civili e religiose di matrimoni, comunioni e cresime. 

In seguito darà via libera a tutte le altre regole per centri commerciali, bar, ristoranti, centri termali, piscine al chiuso e palestre.

La zona bianca

Il decreto in vigore dal 18 maggio stabilisce che dal 1 giugno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna passeranno in zona bianca.

Il 7 giugno toccherà ad Abruzzo, Veneto e Liguria e dal 14 giugno anche Lombardia, Lazio e Umbria potrebbero entrare in fascia gialla se nel monitoraggio del 28 maggio avranno un’incidenza di 50 casi per 100mila.

Gli indicatori del ministero della Salute mostrano, poi, una diminuzione costante dell’incidenza dei nuovi casi su 100mila abitanti e le stime assicurano che a metà giugno l’Italia potrebbe essere in prevalenza bianca