Ritrovarsi su di un’isola sconosciuta del Mar dei Caraibi. Dopo la fuga del pilota, in preda al panico per l’avaria dell’impianto elettrico. Derubata l’ultima scialuppa di salvataggio e i viveri raccolti dai passeggeri superstiti, non resta che narrare di certe avventure, alla Robinson Crusoe. Anche se per i naufraghi ‘Robinson’ è “Il negro di Italia 1″. Stranieri in terra straniera, come chi affida le uniche speranze ad una bottiglia. “Selvaggi“, stasera in tv: “Dov’è il pirlota?“. Destino amaro. E una sola attenuante, ci vuol coraggio anche a scappare.

I protagonisti, di questa commedia del 1995 firmata Vanzina, sono Bebo (Ezio Greggio), chirurgo plastico milanese, nei panni del “polentone” cinico e di destra; la fotografa toscana Carlina (Monica Scattini), le modelle americane Cindy e Linda, l’impiegato delle poste comunista Mario Nardone (Antonello Fassari) con la moglie Cinzia (Cinzia Leone), l’animatore turistico Jimmy (Franco Oppini), il disoccupato Felice (Emilio Solfrizzi), il professore di geografia Luigi Pinardi (Leo Gullotta) con la sorella Marisa. Tutti sul volo cubano diretto all’Avana. “Se io trovo un cannibale lo chiamo Guerrero! La punta di diamante del Bari!“.

Selvaggi, neanche la capanna di zio Tom

Non sarà il solo goleador del Bari ad essere citato. Ma anche altri personaggi sportivi come l’allenatore Giuseppe Materazzi, il calciatore Igor Protti anche del Bari, e il portiere Gianluca Pagliuca, all’epoca in forza all‘Inter. Inizialmente nel cast del film “Selvaggi” stasera in tv, doveva far parte Leonardo Pieraccioni. Ma poco prima dell’inizio delle riprese, Vittorio Cecchi Gori dette all’attore toscano il consenso alla produzione de “I laureati“. Tanto che Carlo Vanzina, comprendendo la grande occasione, strappò il contratto precedente. “Un par di ciufoli… 
Espressione tipicamente romana che sta a significare che siamo tornati a mani vuote
“. Riecheggia tra la tribù in gonnellino. Anche dispersi, a chissà quale latitudine, guerrieri in tempi difficili, ma risollevati da una battuta in romanesco.

“Eh ma che alito! Lei è stato a cena con D’Alema, avete mangiato bambini!”. Freddure vecchie come gli indiani d’America. Compare anche Isaac George, il cubano più improbabile che si possa immaginare. La zattera rappresenterà il sogno della salvezza, per poi ritrovarsi su di un gommone come a Riccione, per rientrare a casa. La Dance anni 90 in spiaggia fin ai Caraibi, e i brani più in voga dell’estate come Scatman, Baby Baby, Feel it e Missing. L’isola deserta, sogno proibito di ricchi e poveri, si popola con l’allegro sciamare dei ‘Vatussi’ ballerini. Chi non cede alle danze si apparta.

Selvaggi, uomo bianco se la cava sempre

La maggior parte delle scene sono state girate sull’isola di Mayreau (Saint Vincent e Grenadine). Sulla spiaggia della Carnash Bay, è stata ambientata la scena della partita a pallone tra i naufraghi. Tra una pesca al cefalo e l’accampamento improvvisato, dove decidono di dormire al posto dell’aereo caduto sul quale era stato rinvenuto un pitone (come “il biscione di canale 5“), si consumano notti e giornate. C’è chi sbrana” un pesce appena pescato, per impedire che glielo portino via le due modelle americane affamate. E, al risveglio, una banana per cornetto intinta nel cappuccino. Sembrerebbe una puntata dell‘Isola dei famosi. “Io devo fare due giri di Valzer, mica il Mambo del materasso”, dice BeboGreggio, fino ad ipotizzare di ritovarsi nel “Triangolo delle Bermude“. Più facile crederlo in un atollo in bermuda.

Federica De Candia per MMI e Metropolitan Cinema. Seguici