Siete pronti ad esprimere tutti i vostri desideri? Perché questa è la notte più attesa dell’anno: quella di San Lorenzo. Ogni anno si festeggia il 10 agosto. Molte sono le iniziative organizzate, per godersi al meglio la notte più stellata dell’anno. Dal tipico falò in spiaggia con gli amici, ad un romantico rifugio in montagna con la persona amata. Unico requisito fondamentale? Trovare un posto lontano dalle luci della città. Dove il cielo e le stelle cadenti, possono risplendere il tutta la loro bellezza. Ma chi era San Lorenzo? E perché viene dedicata a lui, questa magica notte?

San Lorenzo, era un giovane di nobili origini, pieno di virtù, nato in Spagna nel 226. Consegue tutti gli studi nella penisola iberica, dove si distingue sempre per i suoi eccellenti risultati. Così nella prestigiosa Università di Saragozza dove incontra il Papa Sisto II, in visita in Spagna. Da quel momento, il sommo Pontefice, porta il Santo a Roma, dove lo istruisce e gli affida incarichi di prestigio. Ma la spiccata predica del giovane Santo, non incontra le grazie dell’imperatore Valeriano. Così viene perseguito e martoriato, fino alla morte.

Lo sapevi che…

San Lorenzo fuori le mura-credits: wikipedia.it
San Lorenzo fuori le mura-credits: wikipedia.it

Il 10 agosto, è la giornata dedicata a San Lorenzo. Ma la scelta di questa data non è casuale. Infatti proprio il 10 agosto del 258, il giovane Santo muore. Dopo le atroci sofferenze delle torture, inferte. Fino al suo ultimo respiro, l’uomo invoca la misericordia di Dio, sulla città di Roma. Senza nutrire, alcun tipo di astio o risentimento, rivolto ai suoi persecutori. Le sue spoglie giacciono nel monumentale cimitero del Verano, a Roma. Infatti dedicata proprio al Santo, la splendida chiesa adiacente ai cancelli di ingresso del cimitero: San Lorenzo fuori le mura. Da qui anche il nome, del celebre quartiere romano di San Lorenzo. Noto per la movida della capitale e per ospitare la maggior parte degli studenti universitari. Perché adiacente all’università La Sapienza, di Roma.

a cura di Chiara Bonacquisti

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