Marc Marquez infiamma la conferenza stampa prima della prossima tappa del Mondiale 2021 di MotoGP, la classe regina delle due ruote. Ecco il pensiero del sei volte campione del mondo che, durante la chiacchierata, ha preso una forte e netta presa di posizione sulle parole di Michel Fabrizio.
Le parole di Marc Marquez in conferenza stampa
Ecco le parole di Marc Marquez durante la conferenza stampa:
“Fare un paragone tra Misano e Austin è difficile, sono piste diverse. Vengo qui per divertirmi, perché la pista mi piace. Ma è tutto l’anno che sto soffrendo in realtà, più che divertirmi. Sicuramente è una pista complessa, con tanti cambi di direzione. Molte curve sono a sinistra e questo mi aiuta. Se riesco a divertirmi in moto, tutto il resto viene da sé. Voglio essere a mio agio e gestire bene lo stile di guida sul tracciato. Ad Austin nel 2013 in un test privato ero due secondi più veloce degli altri e non sapevo neanche perché. Adesso la pista è cambiata ed è più difficile capire come essere veloci. Nei cambi di direzioni soffrirò, ovviamente, ma non voglio pensare troppo alla mia spalla. Preferisco le curve a sinistra, ma dipende anche dallo stile della moto. In Honda usiamo molto il freno posteriore e nelle curve a sinistra è più facile da controllare“.
“Questa per il mondo dei motori è una stagione difficile, il commento di Michel Fabrizio? Non capisco come un pilota possa dire una cosa del genere. Adesso non mi va di perdere tempo per rispondergli. Quando l’ho letto ho pensato: ‘dimentichiamolo’. Il rischio ci sarà sempre, è il mondo dei motori. Ma dobbiamo capire come ridurre questi rischi. Rispetto la scelta di Maverick, è normale. Io farei lo stesso, la Dorna cerca di migliorare la sicurezza, ma dei rischi ci saranno sempre. Fa parte del motorsport. Sforzarsi di trovare nuovi piloti significa avere più tracciati, più categorie, più piloti e più rischi. A volte è difficile trovare un buon compromesso. Ci sono tante categorie, ogni weekend c’è qualche gara. Questo significa moltiplicare i rischi rispetto al passato. La Race Direction lavora sempre molto bene per la sicurezza, ma ci sono situazioni che sfuggono al controllo“.
“Lotta iridata? Fabio e Pecco sono molto veloci. Sono su un altro livello rispetto agli altri piloti. Quando lotti per il campionato hai sempre una spinta extra. Non sai perché, ma è così. Quartararo però ha due gare di vantaggio, questo è il punto di forza per lui, perché può fare errori. Pecco non può permetterselo, ma nel motorsport non si sa mai. Il punto forte di Pecco sono le piste stop&go“.
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(Photo credits: MotoGP)





