Sconfitto anche il Torino di Ivan Juric. La compagine rossonera, in questa Serie A, recita il ruolo di protagonista assoluta (attendendo la risposta del Napoli) grazie ai numeri impressionanti di questo avvio straordinario: sono nove le vittorie messe a referto dai meneghini in dieci partite di campionato. Dato “sporcato”, se così si può davvero dire, dal preziosissimo pareggio rimediato all’Allianz Stadium in casa della Juventus. Zero sconfitte all’interno dei confini nazionali e consapevolezza che lievita sempre più tra le fila del Diavolo. È un Milan che barcolla, ma quando sembra che stia per cadere, raddrizza il timone repentinamente conducendo, sistematicamente, la barca in un porto sicuro. Che sia quello del Giuseppe Meazza o uno ostile non fa alcuna differenza. Questo, con assoluta probabilità, è il vero segreto della compagine di Stefano Pioli che, attualmente, guarda tutti dall’alto verso il basso.
Il segreto della compagine di Pioli: è un Milan pronto a tutto
Barcolla ma non cade. Stile “Ercolino sempre in piedi“. Il Milan è meritatamente al comando delle operazioni in Serie A per due, determinanti, fattori: la qualità della rosa a disposizione del tecnico Stefano Pioli ed il pregio di uscire sempre indenne dal momento critico di ogni partita. In Milan-Torino, tale skills, si è riattivata per la terza volta consecutiva: dopo il vantaggio griffato da Olivier Giroud, i granata di Ivan Juric hanno avuto diverse occasioni (giocando meglio dei rossoneri) per segnare la rete del meritato pareggio. La traversa colta da Praet e le parate di Tatarusanu hanno cancellato il segno X dalla sfida di San Siro consegnando tre punti, pesanti come macigni, al club meneghino.
Attitudini messe in bella mostra, in verità, anche nelle sfide precedenti di massima serie contro Hellas Verona e Bologna: contro gli Scaligeri i rossoneri sono risaliti dall’inferno dopo esser stati sotto 2-0, mentre con i Felsinei erano stato raggiunti sprecando il doppio vantaggio accumulato. Risultato? Doppia vittoria per 3-2 e 2-4. Svolte arrivate, anche in questo caso, nel massimo momento di difficoltà all’interno dei novanta minuti di gioco. Certo, anche la fortuna in questa vicenda gioca una parte determinante, ma il Milan di mister Stefani Pioli ha dimostrato di possedere uno spiccato problem solving in grado di tirarlo fuori dai guai puntualmente. Qualità, non palesatesi in Champions League, fondamentali in questa folle corsa verso lo scudetto 2021/22. A Milano, sponda rossonera, si può iniziare a sognare.
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Credit foto – pagina Facebook AC Milan





