Gina Lollobrigida e la querelle con l’ex, il catalano Javier Rigau con il quale ha avuto una relazione i primi anni Duemila. I due sarebbero convolati a nozze per procura a Barcellona nel 2010
Oggi una delle attrici più amate di sempre del nostro Paese sarà tra gli ospiti di Domenica In a partire dalle 14:00 su Raiuno. Nello storico programma domenicale condotto da Mara Venier, la “Lollo” sarà accompagnata dall’avvocato Antonio Ingroia insieme al quale tornerà a parlare della vicenda che la sta attanagliando negli ultimi anni legata all’ex compagno spagnolo. Nel 2004 la Lollobrigida incontra Javier Rigau a Montecarlo e nel 2006 intraprende con l’uomo una storia d’amore che avrebbe dovuto portare alle nozze.
Gina Lollobrigida e l’ex Javier Rigau, il presunto matrimonio a Barcellona
Gina Lollobrigida aveva denunciato nel 2013 l’ex, con l’accusa di averla sposata con inganno al fine di ottenere parte dell’immensa eredità dell’attrice.
Potrei essere stata truffata da Javier: una persona ignobile, che potrebbe avermi sposata per procura a Barcellona, in Spagna, a mia insaputa e senza il mio consenso, allo scopo di ereditare i miei beni dopo la mia mort
Fonte Vanity Fair
Il matrimonio che si sarebbe dovuto tenere prima a New York e successivamente a Roma nel 2006, era stato annullato “Per le troppe pressioni della stampa”. Di contro l’ex compagno aveva dichiarato che i due avrebbero pronunciato il fatidico si nel 2010 in chiesa per procura come la stessa diva del cinema avrebbe deciso. In un’intervista nel 2018, Rigau dichiarava:
«Nel 2008, a cena a Pietrasanta, mi disse “ti sembra normale che ci amiamo così tanto e non ci siamo mai sposati per colpa della stampa scandalistica?”. La soluzione venne in mente a lei perché è così che Sophia Loren aveva sposato Carlo Ponti per riuscire a tenere segreta la cosa».
Fonte Vanity Fair
Nel corso del processo la diva aggiungeva:
“Nel 2012 mi portò da un notaio dicendo che dovevo firmare un atto per la causa civile contro un avvocato spagnolo che io ritenevo responsabile degli attacchi mediatici contro di me. In quella sede lui non parlò mai di matrimonio, altrimenti quell’atto glielo avrei strappato davanti. Era scritto in spagnolo e io l’ho solo firmato senza sapere che quella era una falsa procura a contrarre matrimonio”
Quel documento consisteva in realtà nella ratifica delle nozze per l’Italia ma non è stato mai approvato ai fini civili e la Sacra Rota nel 2019 ha annullato il matrimonio celebrato in Spagna. Due anni prima Rigau era stato assolto “poichè il fatto non sussiste”
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