Novak Djokovic vince il ricorso: il tennista serbo potrebbe restare in Australia dove si giocherà il primo torneo del 2022.
La guerra tra Djokovic e il governo australiano sembrava quasi alla fine invece potrebbe riaprirsi
La storia è iniziata alla fine di novembre con le dichiarazioni del padre di Djokovic alla televisione serba in cui diceva che il figlio non avrebbe partecipato all’Australian Open in caso di obbligatorietà vaccinale.
L’arrivo di Djokovic in Australia recentemente ha sollevato una polemica gigantesca. Da una parte Djokovic dall’altra il governo Australiano che cercava di impedire l’accesso nel paese al tennista.
Ad oggi la Corte federale di Melbourne ha dato ragione ai legali dello sportivo, che avevano presentato ricorso contro la decisione dell’Australian Border Force di cancellare il visto del tennista non permettendo l’ingresso di Djokovic nel Paese poiché, secondo le autorità australiane, non erano state presentate le prove per avere un’esenzione medica legittima .
Il giudice Kelly ha revocato il fermo a Djokovic che sarà rilasciato con effetto immediato e potrà iniziare ad allenarsi. Il governo federale, tuttavia, potrebbe ribaltare la decisione e il fratello di Nole parla di arresto.
“Una decisione irragionevole” con queste parole il giudice Kelly ha deciso che Novak Djokovic può restare sul suolo australiano. Il numero 1 al mondo, dunque, per il momento ha vinto la sua battaglia e potrà lasciare Park Hotel e iniziare a Melbourne la preparazione per gli Australian Open che proverà a vincere per la decima volta in carriera.
La situazione non è ancora risolta perché sembra che Novak stia per essere nuovamente fermato dalla polizia di frontiera. Il motivo? Il Ministero dell’Immigrazione australiano vuol far valere il suo primato e cancellare la decisione del giudice Kelly.
Il fratello di Djokovic parla di un nuovo possibile arresto
Il fratello, Djorde, direttore del torneo di Belgrado, ha riferito al giornalista serbo Sasha Ozmo che il tennista è nuovamente in stato di fermo: “L’unica cosa da fare è far circolare la notizia il più possibile. Vogliono nuovamente arrestare Novak che al momento è chiuso con i suoi avvocati nell’ufficio dove hanno seguito l’udienza. Non sanno cosa fare”
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