Non è un bel momento per DAZN, la tv streaming che quest’anno ha regolarmente sfilato a Sky tutta la Serie A relegando il colosso satellitare a trasmettere, in contemporanea con loro, tre gare della massima serie a weekend. La storia dei diritti tv, passati proprio alla televisione col logo bianconero per i prossimi tre anni, non è mai stata così turbolenta: tra i disservizi sul web e la polemica sulla cancellazione della doppia utenza nei contratti, la popolarità di DAZN è crollata agli occhi degli utenti che, a gran voce, si scagliano sempre più spesso contro l’azienda. Ma il periodo negativo sembra essere infinito. Il Fatto Quotidiano ha riportato un’incredibile indiscrezione che vedrebbe Agcom come nuova protagonista nella lotta alla società streaming che ha in Diletta Leotta il volto più noto.
DAZN, Agcom accende la miccia della bomba?
Cosa sta succedendo attorno a DAZN? Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) avrebbe acceso la miccia di una bomba pronta a detonare sui diritti tv italiani. La pietra dello scandalo, in questo senso, sarebbero gli ascolti tv. I dati d’ascolto resi noti fino ad oggi, e forniti a DAZN da Nielsen, istituto non certificato, non sarebbero veritieri. Dovrebbe esserci una discrepanza del 50% che nelle ultime giornate avrebbe toccato, addirittura, il 60% del divario.
Per la rabbia degli investitori pubblicitari della televisione streaming e di TIM che avrebbe minacciato di rinegoziare al ribasso l’accordo stipulato ai tempi con DAZN. Il colosso della telefonia, inoltre, potrebbe passare a Sky nel prossimo periodo. L’asta del 2024 dei nuovi diritti tv si preannuncia ancor più infuocata.
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