Le gare interrotte da una bandiera rossa sono da sempre un problema. Senza andare a scomodare le grandi polemiche di alcune gare passate alla storia per… il caos che è regnato dopo l’interruzione come Spa 1989, ogni qualvolta la gara è stata divisa in due tronconi, o anche semplicemente dichiarata conclusa per il raggiungimento della distanza minima regolamentare, qualche discrasia fra la classifica finale e quanto è successo in pista si è sempre riscontrata
Nella versione più recente del regolamento, se la gara veniva interrotta e conclusa con bandiera rossa, la classifica veniva stilata considerando l’ultimo passaggio sul traguardo compiuto da tutti i piloti
La Race Direction che determina il regolamento del Motomondiale ha aggiornato la normativa relativa alla bandiera rossa. In seguito ad una riunione tenutasi in video-conferenza venerdì 4 febbraio è stato stabilito che la classifica non verrà più congelata all’ultima tornata alla quale tutti i piloti in gara hanno tagliato il traguardo, ma all’ultimo giro nel quale il leader della corsa al momento dell’esposizione della bandiera rossa ha tagliato il traguardo. I piloti che a causa di eventuali cadute o ritiri non saranno presenti in classifica verranno posizionati nella graduatoria in base alla posizione occupata nella tornata precedente all’ultima volta che il leader della gara è transitato sul traguardo. Queste due classifiche parziali verranno combinate per determinare il risultato finale della gara. Questo regolamento verrà applicato in tutte le occasioni nelle quali in seguito ad una bandiera rossa verrà determinato un risultato finale senza che la gara riparta.





