Sulla passerella della collezione Exquisite Gucci, un mantello reca la scritta ‘Gucci Metamorfosi’, un chiaro messaggio da parte di Alessandro Michele che annuncia una nuova direzione creativa pronta a scuotere le fondamenta della maison. Le collaborazioni incrociate fra brand non sono nuove al fashion system, che tra Dior x Jordan, Prada x Adidas e Versace x Fendi, ha già sondato il terreno per l’eventuale successo di questi progetti. 

È però Gucci a fomentare l’onda di questa moda contaminata, lavorando prima a quattro mani con Balenciaga nella collezione Aria (definita dallo stesso Michele come un’operazione di hackeraggio del patrimonio visual street creato da Demna Gvasalia) e presentando oggi la collab adidasxGucci in occasione della Milano Fashion Week. Una sterzata drastica, che lancia definitivamente Gucci nell’universo dello urbanwear, annettendolo a quelle maison che hanno ridefinito il proprio heritage couture in favore di un approccio metropolitano. 

All’apparenza, Alessandro Michele sfodera il suo vessillo vintage anche per questa nuova collezione, presentando silhouette, colori e grafiche che attingono a piene mani da un’immaginario di costume anni 70/80. Tailleur dalle ampie spalle incontrano completi gessati in verde pistacchio, mentre una sfumatura verde acido tinge un outfit di sartoria classica con blazer doppiopetto

La fusione grafica dei loghi adidasxGucci non è però in grado di monopolizzare l’attenzione, ammaliata dal richiamo di accessori oversize. Monili dalle dimensioni maxi inaugurano lo show, con orecchini a triangolo rovesciato e in metallo dorato che vengono seguiti da parure di chandelier con ciondoli di cristalli a goccia o con rombi smaltati in verde smeraldo, finendo con cravatte preziose realizzate con una sequenza di placche color argento. 

Ospiti d’eccezione siedono nella prima fila della sfilata Gucci. Si ritrovano alcuni dei più celebri friends della maison, da Achille Lauro in completo di pizzo nero a Jared Leto in smoking con motivo check black & white, passando per la campionessa Serena Williams, in mini dress nero con ampie maniche di piume e Damiano David dei Måneskin in versione cowboy, con look stampato dal logo GG Supreme. A catalizzare l’attenzione sono volti nuovi alle passerelle Gucci, tra cui spiccano due fra le coppie che stanno definendo l’andamento della moda contemporanea: Chiara Ferragni e Fedez e Rihanna accanto ad A$AP Rocky

La collezione Gucci Exquisite tra sartoriale e sportswear

L’ispirazione della collezione Autunno/Inverno 2022-23 arriva dagli anni Ottanta, come sottolineato dalla colonna sonora che mixa Bronski beat e Visage. Tornano i power suit con le spalle esagerate, le tute in lamé ma soprattutto torna l’abbigliamento sportivo, tra cappellini e felpe. Il sartoriale viene riscritto alla maniera di Alessandro Michele: giacche asimmetriche e completi logati. Sui pantaloni campeggiano le tre bande verticali delle tute vintage (a proposito: è ora di tirarle fuori dall’armadio). Il logo di Adidas (ma con la scritta Gucci) campeggia perfino su cuffie da piscina e su lunghi abiti candidi da sera.