I Will Always Love You” è una delle canzoni d’amore più famose di tutti i tempi e riconosciuto come il singolo più venduto nella storia da una cantante donna, contando 16 milioni di copie vendute e piazzandosi in cima a tutte le classifiche del mondo.
Giunse definitivamente alle orecchie del grande pubblico dall’indimenticabile voce di Whitney Houston nel 1992, in occasione dell’uscita nelle sale della pellicola cinematografica ‘Guardia del corpo’ firmata Mick Jackson, che vede la Houston nei panni di una popstar-attrice di fama mondiale innamorarsi dell’algido e affascinante bodyguard, interpretato dall’altrettanto amatissimo Kevin Costner, al quale, poi, la cantante rivolge la struggente dedica d’amore che, vestita di una dolce-amara melodia, racconta quel momento doloroso in cui si decide di dire per sempre addio alla persona che si ha amato profondamente.
“I Will Always Love You”: Dolly Parton dice addio a Porter Wagoner
Non è noto a tutti, però che quella considerata ‘la’ canzone di Whitney Houston sia effettivamente una cover. Difatti, dobbiamo ringraziare la penna di Dolly Parton per la pelle d’oca che quei versi musicali provocano in noi da decenni. Considerata la regina della musica country, la Parton scrisse la celeberrima canzone “direttamente dal mio cuore”, come afferma lei stessa nel suo libro ‘Songteller: My Life in Lyrics’, come congedo dalla relazione artistica e sentimentale intrattenuta col socio e mentore, nonché amante, Porter Wagoner.
L’autrice delle hit ‘9 to 5’ e ‘Jolene’ deve il suo esordio proprio a Wagoner, tra i più importanti e popolari cantanti country statunitensi, il quale lanciò Dolly nel suo show televisivo, The Porter Wagoner Show, presentandola come ‘New Girl Singer’ nel 1967. Da quel momento, i due iniziarono una stretta partnership che divenne parallelamente una bellissima storia d’amore. Una speciale fusione artistica e un “amore testardo”, caratterizzato, però, da frequenti tensioni e litigi, che sfociarono, infine, dopo ben 7 anni, in una separazione. La Parton soffriva delle pressioni professionali e personali del compagno Wagoner fino ad arrivare, nel 1974, alla conclusione di desiderare cessare i rapporti lavorativi e intraprendere una carriera indipendente, in cui potesse percorrere una strada più semplice da sola senza dover più affrontare le montagne russe.
E quale miglior modo di comunicare per una cantante se non attraverso una canzone? Fu così che, nel 1973, compose di getto ‘I Will Always Love You’: disse addio al suo amato mentore. Un addio privo di rabbia o rancore, ma che si nutre invece di una stima infinita e profondissima e da un amore destinato a rimanere vivido, nonostante la scelta della separazione. Lo stesso Porter Wagoner ascoltò per primo il pezzo dichiarando tra le lacrime che fosse la canzone più bella mai scritta dalla Parton e esprimendo la sua volontà di produrla, come poi avvenne.
Francesca D’Oriano
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