Dopo il turbinio di polemiche scaturite con il licenziamento del russo Nikita Mazepin, la scuderia Haas si è tuffata al massimo delle sue potenzialità sui test archiviati nella giornata di ieri in Bahrain. Le due vetture di Mick Schumacher e Kevin Magnussen hanno dimostrato di aver migliorato le prestazioni fornite lo scorso anno.
Le parole dei due piloti della Haas
Ecco cosa ha detto il tedesco alla fine dei test in Bahrain:
“In sintesi, non abbiamo guidato quanto avremmo voluto – ha spiegato Mick Schumacher, ricordando anche l’imprevisto logistico che ha penalizzato la Haas prima dei test – ma è una questione di essere veloci o meno, e noi lo siamo. Abbiamo una buona macchina, e possiamo lavorare con la felicità e l’orgoglio dei nostri mezzi e degli obiettivi raggiunti. Ora dobbiamo essere in grado di applicarli in pista quando conta, ossia la prossima settimana, e non vedo l’ora di vedere cosa ci aspetta quest’anno”.
Ecco cosa ha detto, invece, Kevin Magnussen:
“La macchina ha avuto alcuni problemi e l’affidabilità è l’elemento principale su cui stiamo lavorando per essere in grado di correre tutta la gara – ha aggiunto il danese – sarà questo è il lavoro principale su cui concentrarsi. Dal punto di vista delle prestazioni, abbiamo un’idea approssimativa. Abbiamo visto alcune buone tendenze nella macchina e vedremo la prossima settimana dove ci posizioneremo, ma almeno la sensazione è abbastanza buona“.
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(Credit foto – pagina Facebook Haas F1 Team)





