Una F1-75 che non smette di far sognare. Adatta a entusiasmanti sfide di alto livello, la nuova Ferrari si mostra così in grado di stare al passo con la Red Bull RB18. Una vettura in corsa per il titolo la Rossa, con piloti altrettanto promettenti alla sua guida. Non certo di poco conto i notevoli risultati raggiunti da Charles Leclerc, che regna ancora in classifica piloti dopo il secondo posto del GP di Arabia Saudita. Un pilota sempre più forte il monegasco, protagonista di spettacolari battaglie in Bahrain e a Jeddah contro Max Verstappen. Due piloti che sembrano conoscersi ormai da diverso tempo, l’uno al fianco dell’altro per un’intera carriera, dalle lontane e poco amichevoli sfide nei kart ai duelli in F1 del 2019. Due grandi rivali fatti della stessa stoffa. Secondo Jean Alesi: “Quando vedo Leclerc-Verstappen mi sembra di guardare una immagine doppia”.
Leclerc-Verstappen, duello senza tempo: rivali fin dalle gare con i kart
Degli accesissimi e indimenticabili duelli, quelli tra Leclerc e Verstappen. Battaglie senza esclusione di colpi tra due grandi rivali, pronti a lasciare un segno nella storia F1. Un forte e determinato cavallino rampante in rapida crescita ed evoluzione contro un giovane e feroce campione del mondo in lotta per la conferma del suo alto nome.
Due piloti che si conoscono fin dall’infanzia, sfidandosi già nelle gare dei kart, prendendo poi direzioni differenti nel passaggio in monoposto. Nel 2014 infatti l’olandese aveva scelto l’Europeo di Formula 3 per misurarsi per la prima volta con questo tipo di vettura, mentre Leclerc vi approdò nel 2015, dopo aver disputato un anno in Formula Renault. Un Verstappen che in quell’anno si mostrava già piuttosto precoce in carriera, ingaggiato dopo solo quell’esperienza in monoposto e non ancora diciottenne dalla Toro Rosso, grazie all’interesse di Helmut Marko. Un’occasione per cui Leclerc dovette invece aspettare fino al 2018, debuttando in F1 con il junior team Ferrari Alfa Romeo.
Un magico scenario di intensa rivalità tra i due si creò di nuovo nel 2019, anno in cui Leclerc ebbe la possibilità di fronteggiare Verstappen nella lotta al titolo, prima del triste biennio della Ferrari tra il 2020 e il 2021.
Rispetto reciproco tra i grandi rivali, due piloti fatti della stessa stoffa. Jean Alesi: “Quando li mi sembra di guardare un’immagine doppia”
Dei leggendari emozionanti testa a testa, quelli dei primi due GP del 2022 tra il monegasco e l’olandese, accesissimi duelli in cui non sembra però mancare rispetto e ammirazione reciproca. Due degni avversari, Leclerc e Verstappen, secondo Jean Alesi in grado di fronteggiarsi anche perché fatti della stessa stoffa:
“Quando vedo Leclerc e Verstappen mi sembra di guardare una immagine doppia – ha commentato infatti l’ex pilota della Ferrari sul Corriere della Sera – L’uno è la fotocopia dell’altro. Charles può sembrare più bravo nella lettura della corsa ma è solo una impressione. Noi tutti abbiamo in mente Max come rivale di Hamilton. Tra loro c’era una specie di odio agonistico che faceva perdere il senso della realtà a entrambi. Questo modo di combattere adesso non appare e Verstappen riesce a controllare mentalmente ogni fase della corsa. È lucido ed è leale e corretto quando c’è da sorpassare”.
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Liliana Longoni
(credit-foto-Charles Leclerc e Max Verstappen (pagina Facebook F1)-min





