Paola Barale non si limita quando la Fagnani fa riferimento alle scappatelle di Raz Degan, a cui è stata legata per ben 13 anni. “L’uomo che tradisce è uno sfigato”, sottolinea, chiudendo lì il discorso. Poi smentisce categoricamente i gossip che circolano da anni sulla sue preferenze sessuali. “Una volta per tutte, nulla contro le donne, però prediligo il fallo, ho bisogno di un po’ di testosterone”.

La giornalista le domanda della sua carriera in tv: “E’ finito il suo momento televisivo, come se lo spiega?”. La Barale fa intendere che su di lei ci sia un blocco. “Ma un blocco di che tipo, televisivo o politico?”, la incalza Francesca Fagnani. “Un blocco! Si dice il peccato non il peccatore, è un blocco: a livello politico no…ci sono dei personaggi…”, replica Paola. La conduttrice di Belve però non si arrende: “Sono personaggi potenti, influenti, ieri come oggi?”Paola Barale chiede una domanda di riserva e non chiarisce. 

La bionda ricorda anche la faccenda della droga in cui si ritrovò coinvolta, quando i Carabinieri nel 2002 fecero un blitz a casa sua, vicenda per cui è stata assolta: “Ero diventata una narcotrafficante, spacciavo e fumavo erba, se lei metteva su Google Paola Barale la prima parola che usciva era cocaina”.