Eddie Guerrero e John Cena i suoi avversari più importanti all’intero delle storyline della WWE. Per sostenere due Superstar così amate, alla Federazione di Stamford serviva un heel di assoluto valore al centro del ring. Negli anni 2000, Vince McMahon trovò la giusta pedina affidando il ruolo di “cattivone supremo” a JBL. John “Bradshaw” Layfield, questo il nome per esteso, divenne uno dei malvagi di SmackDown più riconoscibili del mondo del wrestling: vinse, infatti, diversi titoli di campione del mondo portando sotto ai riflettori un personaggio odiato, ma ammirato. L’esperto ex lottatore ha voluto regalare un consiglio ai nuovi heel che si affacciano al mondo della lotta puntando il dito contro i social network.

JBL ha regalato un prezioso consiglio ai nuovi “cattivi” del wrestling

Ecco le parole di JBL, rilasciate ai microfoni di After The Bell con Corey Graves della WWE, sulla difficile convivenza tra le aspiranti Superstar del mondo del wrestling ed i social network:

Ho visto alcuni ragazzi fare delle tattiche heel o qualunque cosa fosse veramente odiose. E poi vanno sui social media e mettono i loro bambini con i passi della bibbia. Voglio dire, amico, non c’è nulla di sbagliato nel mettere i tuoi figli con i passi della bibbia, è meraviglioso. Ma non se sei un heel e vuoi esserlo, devi mantenere il tuo personaggio. Questi social media uccidono un sacco di ragazzi. Perché espongono il loro modo di fare, facendo capire chiaramente che quello che fanno è solo un lavoro” 

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