Non è partito bene come lo scorso anno Johann Zarco, corridore del team Pramac. Attualmente all’ottavo posto con 31 punti nella classifica generale del Motomondiale 2022, il francese deve ancora prendere le misure con la sua moto. La sua Ducati, secondo il pensiero del transalpino, possiede un grande potenziale che, però, è difficile da esprimere in pista.

Le parole di Johann Zarco

Ecco cosa ha detto il pilota transalpino durante la presentazione del GP di Francia che si è tenuta a Parigi

Non mi aspetto un cambiamento con le gare europee. Lo sforzo è sempre lo stesso ed è quello di fare più di ciò che credi di poter fare. È per questo motivo che non possiamo fidarci di niente, perché l’intensità di ogni sessione a volte va più in là di quello che la mente e il corpo possono sopportare. È abbastanza difficile e mi impedisce di poter dire davvero se ci sarà una gerarchia o meno. Così la vedo io, anche se penso che gli altri non la vedano in questo modo. In confronto alle aspettative e a ciò che pretendo a ogni gara, l’obiettivo di essere almeno sempre sul podio non arriva. È molto più difficile di quanto si pensi“.

Trovare le chiavi giuste sulla moto per sentirsi comodo per 40 minuti di gara è complicato. Ma il fatto di essere tenace, di provare a lavorare con molta diligenza, permette di crederci e di essere costante. Trovo questa Ducati fantastica e ha un potenziale enorme, ma purtroppo è molto difficile da sfruttare. Ancora non ho trovato la chiave per sfruttarla. Ho la capacità di andare molto veloce, ma senza sentirmi davvero comodo, questa mancanza mi costa molto. La mia fase di adattamento alla Ducati è sempre migliore, perché possiamo vedere che quest’anno, rispetto al 2021, siamo evoluti molto nelle aree in cui ero debole. Perdevo tempo in frenata, invece ora no“.

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(Photo credits: MotoGP)