Avviati i tanto attesi Internazionali BNL d’Italia 2022. Un evento di grande onore e prestigio per la capitale, con tutto l’entusiasmo per le sfide dei tennisti di fama internazionale. Arrivano così a Roma i Masters 1000, grandi manifestazioni per il circuito maschile e femminile, con tante iniziative per i giovani giocatori emergenti. A Roma fino al 5 maggio sono state infatti disputate le pre-qualificazioni degli Internazionali, con 40 giocatori segnalati dalla FIT. Con il sogno del Foro Italico nel cuore, a vincere l’accesso agli IBI di Roma i due tennisti Matteo Arnaldi e Francesco Passaro, con le due Wild Card in palio per il tabellone principale. Una vera soddisfazione per i due azzurri, in grado di sconfiggere nella fase decisiva rispettivamente Francesco Forti, a 6-3 6-3, e Giovanni Fonio, a 6-4 6-4. Che sia l’inizio di una lunga e florida carriera? Intanto conosciamo meglio i due tennisti.

Prima volta in carriera agli IBI di Roma per Arnaldi e Passaro: un sogno per i due giovani tennisti emergenti

Prima volta in carriera agli IBI di Roma per Matteo Arnaldi e Francesco Passaro. Un sogno che si realizza per i due giovani tennisti, ora con la possibilità di partecipare dall’8 al 15 maggio al prestigioso evento romano, al fianco delle grandi stelle di questo sport. A ricevere gli altri due pass Flavio Cobolli e Luca Nardi. Conosciamo meglio la coppia ArnaldiPassaro, compagni anche nel doppio.

Una gavetta fatta con determinazione anche prima delle pre-qualificazioni. Arnaldi: “Giocherò come se non avessi nulla da perdere”

Arnaldi, classe 2001, è nato a Sanremo ed è allenato da Alessandro Petrone e Matteo Civarolo. Fino all’età di 12 ha praticato anche il nuoto, rendendosi poi conto della sua forte passione per il tennis e decidendo di dedicarcisi completamente. In 277° posizione mondiale, farà a Roma il suo esordio a livello ATP, dopo aver conquistato la prima finale Challenger a Spalato. Un ragazzo che prende sul serio il suo impegno con lo sport, con elasticità, tenacia e capacità di superare anche le situazioni avverse. Una gavetta fatta con determinazione quella di Arnaldi, anche prima della pre-qualificazioni dei Masters 1000. Lo stesso tennista italiano ha raccontato di aver dormito in un garage per poter disputare un torneo in Georgia:

Per quattro giorni ho mangiato pane e acqua e per arrivare al circolo ci volevano quasi 3 ore di bus su strade dissestate”, ha dichiarato Arnaldi, come riportato su La Gazzetta dello Sport.

Una nuova occasione per lui gli Internazionali, dove vive per la prima volta anche l’esperienza da visitatore.

Per me è tutto nuovo, persino il trasferimento nell’albergo dei giocatori – ha continuato Arnaldi – Non so cosa mi riserverà il main draw ma giocherò come se non avessi nulla da perdere”.

Dagli Slam disputati in giovane età al primo titolo ATP: Passaro gioca agli IBI con tutto il calore della famiglia

Una prima volta da ricordare anche per Passaro. Il 21enne di Perugia, 366° della classifica mondiale, è stato sorteggiato al suo esordio contro Cristian Garin. Con la guida del Maestro Roberto Tarpani e dello Junior Tennis Perugia, il giovane tennista ha iniziato a giocare a sei anni con il vanto di una più che considerevole carriera. Con il best ranking di n. 31 juniores, ha partecipato a tutti i tornei dello Slam fin dagli inizi. Il risultato più importante l’ha però ottenuto un mese fa nella finale del torneo Challenger di Sanremo, con il primo titolo ATP duramente conquistato dopo tre set contro Holger Rune.

Per il tabellone principale ci saranno famiglia, amici e fidanzata – ha dichiarato Passaro, con l’obiettivo adesso di divertirsi davanti al caloroso pubblico dei suoi amici e parenti dall’Umbria – Spero di poter debuttare sul Pietrangeli o in uno dei due stadi perché voglio il tifo di più persone possibile”.

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Liliana Longoni

(credit-foto-(Internazionali BNL d’Italia)