Rolling Village & Siege of the Eternal Night (che chiamerò SOTEN, per abbreviare), di Diego di Maggio, sono i 2 titoli Roll&Write pubblicati da pochissime settimane in Italia, grazie alla Little Rocket Games.
Il primo è di tipo building, mentre il secondo più avventuroso.
Rolling Village è destinato ad un pubblico dagli 8 anni in su e prevede fino a 12 partecipanti.
Siege of The Eternal Night, invece, fino a 6 giocatori dai 10 anni in su.

Rolling Village – Ambientazione e Contenuto

Per diventare “Sindaco dell’Anno“, dovremo costruire il villaggio più bello e rigoglioso. Muniti di matita, andremo a disegnare case, foreste, laghi, piazze e fabbriche. Ma attenzione a queste ultime, poiché non dovranno essere vicine a case o piazze. Dopotutto, nessuno vorrebbe respirarne i miasmi!

rolling village siege of the eternal night
Villaggio in costruzione – PHC Emanuele Iuliano

All’interno della confezione, sicuramente portabile ma con le alette un po’ fragili, troviamo 1 set di matite colorate, 2 dadi ed il blocchetto Villaggio. I materiali sono molto semplici; le matite sono meno del numero massimo di giocatori.

Rolling Village – Come si gioca

Dopo aver distribuito un foglio del blocco ed una matita a ciascun giocatore, vi sarà il primo lancio dei dadi. Questi indicheranno le colonne dove i partecipanti disegneranno i loro primi progetti base tra Casa, Foresta o Lago. Su file diverse.

Dopodiché, a turno, ogni giocatore lancerà nuovamente i dadi comuni a tutti. Le azioni si svolgeranno simultaneamente.
Su ogni foglio sono riportati i progetti da poter disegnare ed i rispettivi risultati dei dadi che lo permetterebbero.
Quindi, disegneremo il progetto indicato da uno dei dadi, nella colonna indicata dal secondo dado. E viceversa. In qualsiasi ordine preferiamo.

Se una colonna è piena, allora disegneremo il progetto in una di quelle adiacenti con più spazi vuoti.
Quando i dadi mostrano risultati uguali, potremo disegnare una Piazza. Se sono diversi ma indicano lo stesso progetto (tra casa, foresta o lago), in aggiunta potremo disegnare anche una Fabbrica.

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Rolling Village – PHC Emanuele Iuliano

La Fase Bonus avviene solo durante i turni 3, 6 e 9. Grazie ad essa sarà possibile disegnare uno dei Progetti base in qualsiasi spazio, purché non sia stato disegnato già in una Fase Bonus precedente.

Alla fine di ogni turno, si attiva anche una Fase di Punteggio. La somma dei dadi lanciati precedentemente, definirà la fila del Villaggio da conteggiare per i punti. Verranno considerati i gruppi composti dagli stessi progetti base che passano per quella fila. Alcuni spazi sulla griglia del villaggio hanno dei numeri, quelli sono i punti che raccoglieremo se vi avremo disegnato un progetto.

Alla fine del gioco sommeremo tutti i punti accumulati nei turni precedenti, insieme alle Piazze ed alle Fabbriche. La prima darà 10 PV se adiacente ortogonalmente solo ai progetti base. Invece, la Fabbrica ne assegnerà sempre 10 di PV se adiacente solo a laghi o foreste; altrimenti verranno sottratti 5 punti per ogni piazza/casa adiacenti ad essa. Infine, ogni fila completata dai progetti, ci donerà ulteriori 2 PV.

Siege of The Eternal Night – Ambientazione e Contenuto

Una notte che si ripete all’infinito, senza che nessuno lo ricordi. Ecco quello che cercheremo di impedire, sconfiggendo più nemici possibili sulla griglia del Campo di Battaglia prima della fine della notte. Guideremo truppe ed eroi, lanceremo incantesimi e disturberemo i nostri avversari con il suono dei Corni da Guerra.

Anche qui troviamo lo stesso tipo di confezione e contenuto. La parte grafica è ben diversa. Risalta subito, infatti, l’utilizzo del bianco/nero utile a risaltare le matite colorate, necessarie per distinguere il susseguirsi dei turni. Ma abbiamo anche delle linee più definite per i personaggi.

Siege of The Eternal Night – Come si gioca

Ovviamente, anche in questo caso, ogni turno è definito dal lancio dei dadi. Ma l’assegnazione dei risultati è decisamente più immediata, stavolta. Infatti, ogni singolo valore ci permetterà di schierare una truppa ed intraprendere una strada verso i bonus.

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Siege of the Eternal Night – PHC Emanuele Iuliano

Per “schierare una truppa“, si intende segnare una sequenza di riquadri (i quali possono essere adiacenti tra di loro solo uno ad uno, come un serpente che non si annoda) pari al valore della faccia del dado, sul Campo di Battaglia, di qualsiasi forma. L’importante è non farlo adiacente ad una sequenza segnata nello stesso turno o in quello immediatamente precedente. Ecco il perché dell’utilizzo delle matite colorate. Un altro suggerimento può essere quello di segnare il numero del turno al’interno della sequenza. Inoltre, ognuna di essere non può contenere più di 3 quadrati in linea retta.

Se un dado mostra il 6, questo potrà valere come un Incantesimo, i quali hanno forme particolari: Sfera di Fuoco, Martello Divino e Soffio del Drago. In caso di risultato doppio, potremo lanciare anche un Colpo di Balestra, anch’essa con una forma che esula dalla regola dei 3 quadrati massimo in linea retta.

Non è finita qui, ora tocca ai bonus. Per ogni risultato da 1 a 3 segneremo anche un cerchio degli Eroi, in ordine di fila dall’alto verso il basso. Una volta riempita ogni fila da 3 cerchi, alla fine di un turno potremo schierare una truppa della dimensione indicata dall’Eroe, sempre in sequenza. Gli Eroi sono gli unici a non seguire le regole di Schieramento.

Invece, con un 4/5/6, andremo ad annerire un cerchio Corno da Guerra. Al raggiungimento del terzo, Bloccheremo un riquadro sulla griglia del giocatore alla nostra destra grazie ad uno Scudo. Egli non potrà utilizzare quello spazio per il resto della partita.
Altro piccolo dettaglio: gli Esplosivi. Tra i nemici raffigurati, sono presenti 3 riquadri con una cornice. Qualora dovessimo coprirli con una truppa, potremo segnare immediatamente un altro riquadro libero ovunque sulla griglia.

La partita termina dopo il nono turno. Chi avrà lasciato meno caselle nemico libere, sarà il vincitore.

I Roll&Write targati Little Rocket Games – Titoli di coda

Finalmente anche la LRG può annoverare tra le sue schiere di bellissimi titoli, anche dei Roll&Write.
Dico subito che tra i due ho preferito Siege of The Eternal Night, principalmente per la tematica ed il maggiore impegno che richiede.
Rolling Village si nota che è destinato anche ad un pubblico più giovane. Ciononostante, bisognerà comunque analizzare ogni mossa per evitare di segnare case e piazze vicino alle fabbriche e per ottenere punti dalle piazze.

La notte lascia spazio al giorno – PHC Emanuele Iuliano

Sarà importante anche calcolare bene dove costruire, perché in base al risultato dei dadi, si otterranno punti ad ogni turno solo in una determinata fila.
Passiamo a SOTEN (Siege of The Eternal Night). Ho trovato più stimolante la regola di Schieramento, così come l’interazione fastidiosa dello Scudo. Ecco un’altra differenza: un pizzico di interazione.
Molto carina anche la presenza degli Eroi e degli Incantesimi.

Come dicevo, le confezioni non sono delle vere e proprie scatole come quelle a cui siamo abituati. Inoltre i blocchi non sembrano essere composti da tantissimi fogli e le matite di Rolling Village sono inferiori rispetto al necessario, qualora dovessimo intavolarlo in più di 6 persone.

A parte ciò, li trovo entrambi dei titoli deliziosi e piacevoli da tirar fuori a inizio o fine serata giochi.

Vi sentite più aspiranti Sindaci o Avventurieri?

Have a good game!