La Francia si porta avanti sui diritti delle donne: dal 2023 infatti la pillola del giorno dopo sarà gratuita. Il Ministro della Salute punta sulla prevenzione.
Se l’America torna tragicamente indietro sul tema dell’aborto, la Francia invece va avanti. Un passo avanti per i diritti delle donne è stato fatto.
Prevenzione, informazione e salute sessuale
Queste sono le parole d’ordine di François Braun. Il ministro sembra voler cambiare il modo stesso in cui ci si approccia al benessere, intervenendo in particolare nei prossimi anni nella sessualità. Finalmente una platea di donne molto più ampia avrà accesso gratuito alla pillola del giorno. Si tratta di un passo avanti importante, visto che finora il ricorso alla contraccezione ormonale senza prescrizione medica e gratuita era concessa solo alle ragazze fino ai 18 anni.
“Quando si parla di salute, di solito si parla solo di cure. 25 anni sono l’età in cui è proprio il momento di fare il punto sulla salute sessuale, per esempio. Dobbiamo rendere accessibile ai nostri concittadini questa nozione di prevenzione”
François Braun
Ecco quanto ha dichiarato in un’intervista al quotidiano 20 Minute. Per questo, tra le altre cose, Braun ha annunciato che renderà gratuita la contraccezione di emergenza, la cosiddetta pillola del giorno dopo, anche dopo i 25 anni. Per tutte le altre donne il costo della pillola del giorno dopo varia tra i tre e i 20 euro.
L’accesso facilitato alla pillola del giorno dopo: una vittoria per la Francia

Le dichiarazioni del Ministro sono puntuali e acute, inquadrando la questione non solo dal punto di vista istituzionale, ma anche sociale.
“Per quanto riguarda la contraccezione femminile, annuncio il rafforzamento della tutela delle donne facilitando il loro accesso alla contraccezione d’emergenza, o pillola del giorno dopo, in farmacia, gratuitamente e senza prescrizione medica, a qualsiasi età”
François Braun
Per quindi arrivare al punto nevralgico della misura, così innovativa, del Ministro:
“Oggi la pillola del giorno dopo è gratuita e senza ricetta solo per le giovani minorenni, e gratuita con ricetta per i minori di 26 anni”
François Braun
Non solo pillola: gratuito anche lo screening delle malattie sessualmente trasmissibili
La Francia presentava già una situazione sociale sulla quale poter lavorare. Le ragazze possono rivolgersi alle farmacie, alle infermerie scolastiche e ai centri di screening per ottenere gratuitamente la contraccezione di emergenza dopo un rapporto sessuale a rischio. Dal 2023, però, le cose cambieranno e questo servizio sarà possibile a prescindere dall’età.
“Abbiamo dovuto lottare contro le difficoltà nell’accesso alla contraccezione d’urgenza, perché sappiamo che la sua efficacia raggiunge il suo massimo entro le 24 ore successive alla segnalazione di rischio gravidanza”
François Braun
Il governo ha inoltre deciso di rendere accessibile gratuitamente lo screening delle malattie sessualmente trasmissibili fino ai 26 anni di età. Le dichiarazioni sono coraggiose, ed è finalmente il tempo che siano fatte. Braun sostiene che:
“La Francia è in ritardo rispetto agli altri Paesi europei: solo il 2% del budget francese è concentrato sulla prevenzione contro il 3% dei Paesi vicini”
François Braun
Le misure presentate da Braun saranno inserite nel progetto di legge sul finanziamento della sicurezza sociale del 2023. Così continua:
“Sono state fatte delle cose in termini di educazione alla salute sessuale nelle scuole, ma è chiaro che l’aumento delle malattie sessualmente trasmissibili è reale”
François Braun
La situazione degli altri stati in Europa: povera Italia!
La pillola del giorno gratuita per tutte le donne è già realtà in Paesi come Belgio e Regno Unito. In Italia la invece la situazione non è delle più rosee: sono infatti pochissime le Regioni che l’hanno resa gratuita.
Tutto questo non vale appunto per l’Italia dove le uniche regioni a offrire gratuitamente la pillola del giorno dopo (più precisamente, la pillola dei 5 giorni dopo) sono sono 5.
- Puglia
- Emilia Romagna
- Piemonte
- Lombardia
- Toscana
Tutto ciò, sempre alle sole minorenni. Purtroppo la contraccezione di emergenza è un tassello fondamentale per la prevenzione e anche un segnale indicativo di sviluppo sociale per quanto riguarda i diritti delle donne. Tuttavia nel nostro Paese, sono ancora molti i limiti che si incontrano, sia a livello di informativa, sia a livello di disponibilità nelle farmacie e quindi di accesso libero e gratuito.
Articolo di Maria Paola Pizzonia
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