Il fine principale di chi deve assicurare la propria vettura è di individuare una polizza RC Auto particolarmente conveniente. Le tariffe hanno subito un calo notevole tra il 2012 e il 2021, ma nell’ultimo anno i prezzi sono tornati a salire per via di un contesto caratterizzato dall’alta inflazione. Risparmiare è ancora possibile, seguendo i consigli di seguito riportati e rivolgendosi alle assicurazioni online.
Quanto si è speso nel 2022?
Dai dati elaborati dall’Osservatorio Assicurativo di CercAssicurazioni.it emerge che il premio lordo è stato a dicembre del 2022 di 369,7 euro. L’importo è in netto rialzo rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, +10,59%, ma più basso se confrontato con i dati del 2018 (454,78 euro), 2019 (429,49 euro) e 2020 (376,44 euro).
I prezzi sul territorio nazionale sono eterogenei, con differenze di premio anche molto marcate: ad esempio, in Campania il costo medio è pari a 626 euro, contro i 267 euro del Friuli Venezia Giulia.
RC Auto 2022: in quali Regioni e Province si paga di più
A livello regionale, gli aumenti hanno colpito tutti i territori, anche se con portata diversa. In 5 Regioni si registra una crescita dei premi inferiore al 10%: sono Molise (+5%), Liguria (+6,8%), Marche (+7,4%), Campania (+7,5%) ed Emilia-Romagna (+7,6%).
In altre Regioni i rincari sono stati superiori al 15%: sono Valle d’Aosta (+23,2%), Trentino-Alto Adige (+18,8%), Umbria (+16,1%), Basilicata (+15,7%) e Puglia (+15,3%).
Approfondendo invece a livello provinciale, la situazione è più variegata. Crotone e Fermo sono le due città che mostrano un premio mediamente in calo, rispettivamente -7,1% e -5%, mentre altri tre capoluoghi hanno registrato aumenti inferiori all’1% – Asti (+0,1%), Rimini (+0,4%) e Piacenza (+0,5%). La quasi totalità delle Province fa segnare invece incrementi di premio superiori al 5%, con i rincari maggiori che si riguardano Imperia (+32,5%), Benevento (+26,2%), Siena (+24,4%) e Aosta (+23,2%).
RC Auto 2023: qualche dritta per assicurarsi bene e pagare meno

Tra le cose a cui fare attenzione c’è sicuramente l’indicazione dei conducenti, o “formula di guida“. La guida esperta (in cui l’età minima del guidatore deve partire in genere dai 23 anni) e la guida esclusiva (che ammette un unico conducente) consentono di ottenere un risparmio sostanzioso sul prezzo finale della polizza, in quanto riducendo il numero di persone alla guida si abbassa la probabilità di causare un sinistro.
Un modo per tagliare la spesa è anche quello di montare sull’auto la scatola nera, il dispositivo che permette di monitorare il comportamento di guida del conducente. La scatola nera raccoglie infatti una serie di dati che, in caso di sinistro, servono a ricostruire le dinamiche dell’incidente. La sua installazione permette di ottenere una riduzione sul costo della RC Auto che può arrivare fino al 25-30%.
Ricordiamo anche che nella scelta è importante rivolgersi a una copertura completa dal punto di vista assicurativo. Il riferimento va all’utilizzo delle garanzie accessorie, che consentono di assicurare il veicolo o il conducente da danni non coperti dalla sola Responsabilità Civile.
Meglio scegliere una polizza online
Si tratta di un prodotto assicurativo che può essere acquistato solo tramite il web. Le assicurazioni online si distinguono soprattutto per il vantaggio offerto in termini economici, in quanto i prezzi sono solitamente più bassi rispetto alle classiche assicurazioni proposte dalle agenzie tradizionali (o con filiale).
Per risparmiare è anche bene confrontare le polizze online delle diverse compagnie. I comparatori come CercAssicurazioni.it, utilizzati da oltre il 60% degli italiani, consentono agli utenti di ricevere più offerte contemporaneamente: basta inserire sul modulo di preventivazione pochi dati (generalità, storia assicurativa, marca e il modello del mezzo), ricevendo in pochi secondi una lista di prodotti più convenienti per quel profilo di assicurato.





