I fantasmi esistono e vivono nelle menti di chi è deluso o scottato da un evento che si trascinava tante, forse troppe, ambizioni e sensazioni. È quello che vive, attualmente, Austin Theory in WWE dopo non aver incassato il Money in the Bank al cospetto del monolite Roman Reigns. Tornando indietro, infatti, l’attuale United States Champion non avrebbe accelerato per il match contro il leader della Bloodline attendendo che i tempi fossero più maturi. La delusione sulle sfondo è tangibile, ma il lottatore non può piangersi eccessivamente addosso: la cintura che è posta sulla vita spalla, infatti, verrà messa in palio in un incontro complesso come l’Elimination Chamber Match. L’imperativo per il venticinquenne nato in Georgia è quello di conservare l’alloro per non vivere, nuovamente, con un grande rimpianto.

Le dichiarazioni di Austin Theory sul mancato incasso della valigetta

Con la valigetta è stato tutto un po’ controverso – ha detto Austin Theory durante la trasmissione Busted Open Radio parlando del mancato incasso del famoso e sognato Money in the Bank. Guardando a come andavano le cose, avevamo Roman Reigns come campione e lui sembra quasi immortale adesso. Credo che avessi bisogno di un altro po’ di costruzione per batterlo ma la valigetta è stata come un’ancora per me”.

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