Tanti i cambiamenti. Troppe le polemiche. La scuderia statunitense ha dovuto cambiare in corsa, in modo davvero molto pesante, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina in virtù dell’attacco portato dalla Russia di Vladimir Putin: lo sponsor Uralkali e il pilota Nikita Mazepin (entrambi russi) sono stati allontanati dal team come “atto dovuto” dopo l’inizio del conflitto armato causato dalla potenza europea. Le modifiche alla squadra non sono certamente terminate con il doppio allontanamento: anche Mick Schumacher non ha avuto vita lunga nella scuderia a stelle e strisce che si ritroverà nel prossimo anno con il duo composto da Nico Hulkenberg e Kevin Magnussen. Ma la macchina di Haas è pronta per la nuova sfida in Formula 1?

“Pronta per la pista”. Haas vuole iniziare alla grande il nuovo anno di Formula 1

(Credit foto – pagina Facebook della scuderia statunitense di Formula 1)

Vogliamo chiudere il campionato al sesto posto tra i costruttori, e garantire uno sviluppo costante della vettura: il budget non è più un alibi – così ha detto Gunther Steiner, team principal della Haas, che ha parlato dello sviluppo e degli orizzonti della nuova vettura statunitense per il nuovo Mondiale di F1. Nel 2022 non abbiamo avuto la possibilità di sviluppare la VF-22, sarebbe stato importante almeno snellirla, per guadagnare già così in prestazioni. Il Brasile ci dimostra che quando ci capita davanti un’occasione, siamo in grado di coglierla“.

(Credit foto – pagina Facebook della scuderia statunitense di Formula 1)

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