Il rapporto tra la celebrità e il proprio pubblico è cambiato sensibilmente, diventando sempre più intimo soprattutto grazie alla presenza dei social media. Di conseguenza, la vita dei personaggi pubblici è spesso esposta a causa del loro lavoro o della loro fama, o anche per scelta propria, pensiamo agli influencer che condividono la loro quotidianità, esprimono opinioni e condividono momenti importanti della loro vita, come il matrimonio o la nascita di un figlio. Talvolta alcune celebrità hanno un rapporto così intimo con il pubblico che i loro fan si sentono in diritto di conoscere ogni aspetto della loro vita, risultando spesso anche molto invadenti. Tuttavia, l’evoluzione del rapporto tra le celebrità e il pubblico, può portare una violazione sempre maggiore della privacy.

Incontrare un vip può far perdere il contatto con la realtà (e perdere la sua privacy)

Chiara Ferragni Fedez

Un esempio si è manifestato in occasione della presunta rottura tra Fedez e la Ferragni, a seguito del bacio tra il rapper e Rosa Chemical sul palco dell’ultima serata del Festival di Sanremo. Il sospetto è stato scaturito dalla pausa dal silenzio sui social preso da Fedez. Ma se la coppia non avesse abituato i followers costantemente alla loro vita privata ci avrebbero fatto caso alla loro presunta crisi?
Essendo la coppia molto seguita e apprezzata, i fan sono stati terribilmente preoccupati a tal punto da voler organizzare un flash mob il 18 febbraio – poi annullato – e appelli sui vari social. La coppia ha un buon rapporto con i loro followers e interagisce con loro, rispondendo alle domane e ai commenti. In alcuni casi, però i fan si dimenticano di trattare i vip come persone che meritano privacy e rispetto durante un momento delicato come una crisi di coppia – trasformandoli in meri oggetti di curiosità -.

L’episodio di Maria De Filippi e la camera ardente

Un episodio eclatante che ha scaturito indignazione, però, si è manifestato alla camera ardente per l’ultimo saluto a Maurizio Costanzo, quando alcune persone hanno chiesto un selfie a Maria De Filippi.

Questo atteggiamento dimostra, non solo una mancanza di rispetto per una donna che ha perso il suo compagno, ma anche verso la vita umana in linea di principio. In questo caso la priorità del fan era quella di avere una foto con Maria, anche in un momento in cui la temperanza e il rispetto avrebbero dovuto prevalere. D’altro canto, la De Filippi non avrebbe potuto fare in altro modo, anche in un contesto così intimo, il suo ruolo di VIP si mescola con quello di vedova. Questo, però potrebbe essere il risultato di una vita dedita alla televisione e alla sua carriera basata su programmi in cui ognuno ha il diritto di parola, di opinioni e di gesti che hanno contribuito a creare questi atteggiamenti.

Non è “solo una foto”

Non si tratta ‘’solo di una foto’’, ciò può diventare una forma di molestia, ripetuta e invadente nella vita dei personaggi, che sono costretti a sottoporsi a questa pratica per non risultare scortesi ed essere travolti da accuse. Inoltre, può risultare anche una forma di degenerazione che ha portato l’individuo a chiedere un selfie con una persona che non ti conosce immortalando un momento triste, anziché volerlo dimenticare. Se in passato la fotografia era un oggetto a uso privato, oggi il selfie è volto alla condivisione. Quindi perché voler immortalare un momento triste?

Questa vicenda del selfie non sarà né il primo né l’ultimo caso di mancanza di empatia nella quale siamo coinvolti. In molti si sono complimentati con la moglie del defunto per la sua reazione, definendola una ‘’signora’’, ma non si sa come avrebbe reagito l’opinione pubblica e la stampa se la reazione della presentatrice fosse stata diversa nei confronti di quelle persone che hanno superato la vergogna di chiedere un selfie a una donna in lutto. Se diversamente la De Filippis avesse rifiutato lo scatto, un gesto all’apparenza inoffensivo, sarebbe stata bollata come ingrata al proprio pubblico e una maleducata.

Ma davvero siamo arrivati al punto in cui il dolore di una persona è ‘’instagrammabile’’?

Alessia Carofiglio

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