Amato da matematici e appassionati, temuto dai “refrattari ai calcoli”, il pi greco è uno dei protagonisti principali del mondo matematico, oltre ad essere, probabilmente, uno dei numeri irrazionali più conosciuti al di fuori di tale dominio. Proprio oggi, 14 Marzo 2023, si festeggia il Pi Day la costante matematica, organizzando in tutto il mondo quiz e curiose competizioni culinarie.

Le origini della festa e le attività celebrative

Il primo festeggiamento della costante matematica pi greco (conosciuta anche come “costante di Archimede”) risale al 14 marzo del 1988: quel giorno il fisico statunitense Larry Shaw organizzò i primi festeggiamenti del Pi Day al museo di scienze Exploratorium di San Francisco. Solo nel 2009 la Camera dei Rappresentanti ha riconosciuto ufficialmente la ricorrenza.

pi day 2023 festa simbolo
Photo Credits corriere.it

La giornata venne scelta in base al valore stesso del simbolo invertendo le cifre, vale a dire 3,14 (14/3). Di base, i festeggiamenti prevedono la celebrazione della matematica attraverso quiz e crostate alla frutta con il simbolo del Pi greco (π). Il motivo è presto detto: nella lingua inglese Pi si pronuncia come “pie“, torta, generando così l’iniziativa delle torte all’insegna del pi greco.

Per l’occasione, sul sito ufficiale della Giornata Internazionale della Matematica è possibile partecipare ad un concorso inviando un fumetto di propria creazione: le regole prevedono l’uso esclusivo di numeri e disegni (parole escluse) per ribadire simbolicamente l’universalità del linguaggio matematico.

Ma cos’è il Pi greco esattamente?

Il famoso simbolo matematico (utilizzato anche in ambito scientifico e architettonico) altro non rappresenta che il rapporto tra la lunghezza della circonferenza e quella del suo diametro, o anche l’area di un cerchio a raggio unitario. Tuttavia, si tratta di una costante matematica definita in modo astratto, e cioè indipendente da misure di carattere fisico.

Il numero ha fatto da spalla a grandi personaggi del mondo matematico e scientifico: come se non bastasse, il caso ha voluto che Albert Einstein sia nato proprio il 14 Marzo 1879 e che Stephen Hawking sia morto il 14 Marzo 2018.

Riccardo Angiolari

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