Chi parla di campionato poco entusiasmante e di basso livello forse dovrebbe dare uno sguardo anche al cammino delle italiane nelle coppe europee. Ancora tutte dentro, ad eccezione della Lazio che da anni litiga con le rassegne continentali a beneficio, anche se non sempre, del campionato. Sta di fatto che quello che accade in Europa poi si riflette sulla Serie A e ciò sta significando una bagarre più accesa che mai con un finale ancora tutto da scrivere. Perché al momento dal secondo al settimo posto non v’è certezza alcuna.

Serie A, la Lazio prova lo stacco sul secondo posto ed esce fuori il Milan

Milan-Napoli (Photo credits: SSC Napoli).

Dopo la sconfitta dell’Inter dello scorso sabato, la palla per l’allungo è stata fornita alla Lazio che ieri ha ringraziato superando il Monza con due guizzi dei suoi uomini più importanti: Pedro e Milinkovic Savic. La nota lieta però in casa biancoceleste è stata anche il ritorno, Sarri spera definitivo, di Immobile in campo. Sta di fatto che si è festeggiato per qualche ora un tanto agognato +5 sulle terze inseguitrici che poi in serata si è ridotto ad un +4. Sempre un ‘doppio possesso’ di vantaggio si direbbe nel basket, ma che ha certificato il ritorno del Milan. Dopo settimane di assenza, i rossoneri hanno battuto un colpo clamoroso superando il Napoli al Maradona per 0-4.

Così le nuove gerarchie del campionato hanno detto che gli Azzurri sono sempre saldamente al comando e, salvo scenari da film tragico, non perderanno la vetta. La bagarre per il secondo posto però aumenta e include nuovamente un Milan che rischiava di essere tagliato fuori. Include poi soprattutto la Roma di Mourinho, che in sordina ha ricevuto e ringraziato per il passo falso dell’Inter a Firenze superando agilmente una Sampdoria in costante difficoltà e agganciando proprio i nerazzurri in graduatoria. Gli uomini di Inzaghi continuano a lasciare qualche dubbio: la qualità l’hanno dimostrata più volte, ma il tallone d’Achille è stato spesso e volentieri la concretezza.

Juventus e Atalanta alla ricerca del varco giusto

Cinque squadre per quattro posti con vista Champions, ma anche altre due squadre che dalle retrovie possono dire abbondantemente la loro. L’Atalanta ha superato il piccolo momento di crisi dopo aver inanellato due successi consecutivi. L’ultimo, quello di questo fine settimana, con la Cremonese per 1-3. Non ci si faccia ingannare dal risultato però, perché la squadra di Alvini al netto di tutto è davvero capace di mettere chiunque in difficoltà. Messaggio che avvalora la prestazione della dea che intanto con i suoi 48 punti si è stanziata al sesto posto e guarda interessata il cammino di chi è davanti. Soprattutto, è conscia di poter effettuare un sorpasso in curva, qualora Roma o Inter, per citare le più vicine visto che sono entrambe a quota 50, prendano il percorso troppo largo.

Poi c’è la Juventus con la sua classifica confusionaria e quei 15 punti di penalizzazione che l’avrebbero dovuta estromettere da tutti i giochi. Così non è stato, anzi, la squadra di Allegri ha forse trovato nuova forza riuscendo a ricucire in brevissimo tempo il gap con la zona Europa. I bianconeri hanno vinto 7 delle ultime 8 di campionato e avranno a disposizione una serie di scontri diretti che potrebbero rimescolare le carte in tavola.

Maria Laura Scifo

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