Anna Marcacci Brosio, mamma del popolare giornalista televisivo e scrittore Paolo Brosio, è riuscita a superare una grave crisi cardiaca e a ritornare a casa riabbracciata dal figlio, qualche mese fa.
La centenaria, secondo quanto riferito in una nota, è stata molto male per una settimana e grazie al pronto intervento del medico curante, dei sanitari dell’ospedale Versilia e alle preghiere, è uscita dal tunnel. Determinante anche la sua forte tempra e l’animo da combattente che l’ha sempre contraddistinta
Uno scompenso cardiaco, un’insufficienza renale ed un afflusso di liquidi e muco nei polmoni è ciò che le è stato diagnosticato al pronto soccorso dell’ospedale Versilia dove l’equipe di medici ed infermieri, sorvegliati dal primario Giuseppe Pepe, hanno praticato una terapia di drenaggio dei polmoni e del cuore a base di farmaci diuretici che, dopo tre giorni di agonia, hanno ottenuto i dovuti riscontri, non scontati, però, per una donna di quasi 102 anni.
Paolo Brosio, mamma centenaria Anna

L’unica problematica, allo stesso modo grave come quelle appena citate, che rimaneva era il livello di creatinina elevato che metteva a rischio la funzionalità dei reni e quindi in pericolo di morte la centenaria signora.
Al suo rientro a casa, esattamente sette giorni dopo il ricovero, subentra, accompagnando le cure prescritte, la fede di Anna e del figlio Paolo, parte fondamentale della vita di entrambi.
‘’Ho contattato Fra Daniele – dichiara Paolo Brosio, entusiasta di aver superato il periodo più drammatico della sua vita – un frate francescano minore, vice-parroco della chiesa francescana di Sant’Antonio, a Viareggio, il quale ha confessato mia mamma quando si trovava all’ospedale Versilia. Ho anche inviato una foto della mia adorata madre, nella quale sostiene un fascio di rose, regalatole per il suo onomastico, in Bosnia Erzegovina, ai due veggenti Vicka ed Ivan, i quali hanno pregato per lei durante l’apparizione della Madonna di mercoledì 12 ottobre. Ho portato il fascio di rose in questione alla Madonna di Lourdes nella cappella, realizzata con le rocce, all’interno della chiesa francescana di Vittoria Apuana oltre ad affidare le sorti di mia mamma al giovane Beato Carlo Acutis, un esempio di santità in età giovanissima, morto a soli 15 anni e seppellito ad Assisi. Non posso non citare le suore di clausura Carmelitane Scalze, guidate da Suor Gabriella, a Montenero, che hanno pregato incessantemente per la sua guarigione’’.
Paolo è diventato un habitué di Mediaset, tra salotti e reality. E sua madre Anna, contemporaneamente, negli anni 90 è diventata una star grazie a Fabio Fazio e a Quelli che il calcio. In collegamento con Mattino 5 ieri, Brosio sembra assente, guarda spesso il telefonino, tanto che la Panicucci lo richiama all’ordine scherzando: “Stai guardando il cellulare Brosio? Ti ha scritto la veggente?”. Paolo però non ride: “No, sono molto triste perché mia mamma non è stata bene, e io sono qua… Sono angosciato… Quindi non c’entra niente, purtroppo è in ospedale“.





