Non è una grande serata, nonostante la prestazione positiva dei suoi ragazzi. Il Napoli esce sconfitto nel primo round dell’andata dei quarti di finale di Champions League contro il Milan di Stefano Pioli, ma il risultato non è la questione peggiore da analizzare per il tecnico di Certaldo. Per il ritorno del Maradona, infatti, i partenopei dovranno fare a meno del duo Anguissa-Kim, il primo espulso nella sfida e il secondo ammonito e successivamente diffidato. Al termine dell’incontro, Luciano Spalletti ha analizzato la partita con un pizzico di nervosismo.

Luciano Spalletti: “Osimhen torna al 100% per Napoli-Milan”

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(Credits: Inter Facebook)

“Partita ancora apertissima perché si sapeva che sarebbe stato difficile portare a casa un risultato determinante in vista del secondo match. Devo fare i complimenti ai miei perché ho visto un grande atteggiamento. Per la sensibilità e il garbo della squadra che ho non è facile avere queste reazioni: sono ragazzi senza esperienza internazionale, quindi si sono portati dietro un po’ di quello che è successo nelle ultime due partite, ma ho visto una grandissima reazione. Siamo contenti della partita disputata. Siamo arrivati a questo punto con 20 punti sopra a squadre come Milan e Inter, in campionato, ed è sintomo di carattere: questo non dipende da un singolo giocatore ma da un atteggiamento. Se abbiamo patito l’assenza di Osimhen? Se si pensa solo alle cose che ci mancano, diventano ancora più grosse: meglio non pensarci e pensare di essere forti uguale. Elmas ha fatto un grandissimo lavoro, e anche senza centravanti abbiamo avuto 10 angoli e creato tante occasioni. Avrei voluto il giallo per Krunic, che ha fatto 4-5 falli importanti peggio di quello di Zielinski che invece è stato ammonito. Ma sono cose italiane, io dell’arbitro non parlo. Non commento il direttore di gara, lo farà Rosetti. La bandierina rotta da Leao? A tutti i bambini nel mondo che vedono la partita va detto ‘potete stroncare le bandierine perché non vi viene fatto niente’,  si può prendere a calci tutto ciò che sta intorno al campo. Gesto antisportivo, un ‘bomba libera tutti’, una roba incredibile che farà la storia del calcio. Osimhen al ritorno? Ci sarà al 100%”.

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