Le sigarette elettroniche sono dispositivi che costituiscono un valido aiuto per coloro che intendono uscire dalla dipendenza dalla nicotina, ma non per questo tutti conoscono a menadito le differenze tra svapare e fumare tabacco.
Se hai in mente di iniziare magari a svapare una sigaretta elettronica economica e vuoi conoscere cosa ti aspetta dopo avere abbandonato la sigaretta tradizionale, sei nel posto giusto!
Le differenze tra sigaretta tradizionale e sigaretta elettronica
Le sigarette tradizionali sono dei cilindri di carta contenenti tabacco lavorato. Quando vengono accese, il processo di combustione rilascia nell’organismo che ne aspira il fumo oltre 70 sostanze tra cui catrame, monossido di carbonio, idrocarburi e metalli vari, tutti evidentemente nocivi per la salute. Oltre a ciò si somma l’assunzione di nicotina, sostanza psicoattiva che provoca aumento della pressione sanguigna, contrazioni cardiache e che induce dipendenza nel fumatore.
Le sigarette economiche, o dispositivi da svapo o e-cig che dir si voglia, sono prodotti senza fumo nei quali avviene un processo di riscaldamento dei liquidi contenuti che porta alla produzione del vapore.
Nelle e-cig è presente un elemento (atomizzatore) alimentato a batteria preposto a riscaldare il liquido contenuto nella cartuccia (inalatore) fino a raggiungere le temperature necessarie per la trasformazione in vapore. Il liquido presente nella e-cig è un amalgama di vari componenti che includono: glicerina vegetale, glicole propilenico, acqua, aroma ed eventualmente nicotina.
Come puoi intuire, sigarette tradizionali ed elettroniche hanno ben poco in comune, se non a livello di gestualità e del fatto che entrambe possono fornire nicotina. Si tratta di prodotti che svolgono proprio un processo differente: nelle sigarette da svapo non avviene la combustione degli elementi, quindi si riduce il rilascio di elementi dannosi per l’organismo.
Sigaretta elettronica vs sigaretta normale: pro e contro
Non tutti sanno che le sigarette tradizionali nuocciono anche e soprattutto per via del processo di combustione necessario per l’assunzione dei componenti al loro interno tramite il fumo.
Nelle sigarette elettroniche non è presente la combustione delle sostanze tossiche che avviene invece per i modelli tradizionali.
Le e-cig possono includere dei liquidi pronti (con una dose presente o assente di nicotina) oppure scomposti (nei quali l’utilizzatore mette a punto l’eventuale dose di nicotina di proprio gradimento). Ne consegue che questi dispositivi possono dare forma a un’esperienza di svapo piacevole in sé per sé e non per assumere la nicotina della quale l’organismo sente di avere bisogno.
Quindi, a seconda di come vengono utilizzate, anche le sigarette elettroniche possono fornire la nicotina, che è alla base della dipendenza, così come non farlo.
Tra i contro, bisogna includere gli errori nell’utilizzo del dispositivo dettati dall’inesperienza. Svapatori alle prime armi possono partire con l’idea di liberarsi da subito della dipendenza, mettendo a punto combinazioni di liquidi privi di nicotina. Questo può indurre però l’organismo a svapare maggiori quantità di liquido per compensare, oppure persino a tornare alla sigaretta con tabacco per soddisfare la dipendenza preesistente. Con un po’ di esperienza oppure sotto la guida di un medico è possibile servirsi di questi dispositivi per combattere concretamente il proprio bisogno di nicotina.
Cosa è meglio: la sigaretta elettronica o quella normale?
Dal punto di vista dell’impatto sulla salute, non c’è alcun dubbio. Se utilizzata saggiamente, la sigaretta elettronica permette di ridurre progressivamente la dipendenza da nicotina. Inoltre non presenta la combustione che libera le sostanze volatili nocive per l’organismo.
Ovviamente si tratta anche qui di valutare l’uso che si fa di ciascun dispositivo. Svapare frequentemente e-liquid con nicotina porta ad assumere nel complesso maggiore sostanza rispetto a un uso molto saltuario di quella con tabacco.
Perché è meglio la sigaretta elettronica?
Le e-cig sono prodotti utili per superare la dipendenza di nicotina. Con la gestualità di utilizzo che richiama quella delle sigarette tradizionali, aiutano a superare la dipendenza psicologica dell’atto di fumare.
Non presentano la combustione di tabacco e carta e la produzione di catrame e delle varie sostanze tossiche associate. Rispetto al fumo passivo e di terza mano che si subisce dalle sigarette con tabacco, con le e-cig abbiamo del vapore che non rilascia queste sostanze a eccezione della nicotina.
Le sigarette elettroniche fanno meno male del tabacco?
Secondo il sito dell’AIRC, il vapore delle sigarette elettroniche sembra contenere sostanze meno dannose per la salute rispetto al fumo prodotto dalla combustione del tabacco.
Fondazioneveronesi.it riporta che dalle ricerche indipendenti effettuate finora si può ritenere che i dispositivi da svapo contengono meno sostanze cancerogene rispetto alle sigarette (come acroleina e formaldeide) e minore monossido di carbonio.
Quanto fa meno male la sigaretta elettronica?
Secondo David Nutt, Direttore del Centro di Neuropsicofarmacologia presso l’Imperial College di Londra, le sigarette elettroniche sono: “la più grande innovazione sanitaria dai tempi dei vaccini”.
Un rapporto condotto nel Regno Unito del 2015 per conto di Public Health England (Autorità dipendente dal Ministero della Salute inglese), ha attestato che le e-cig sono per il 95% meno dannose rispetto alle sigarette tradizionali e possono contribuire a salvare migliaia di vite ogni anno.
Cosa sapere prima di comprare una sigaretta elettronica?
In circolazione vi sono e-cig di ogni tipo, quindi chi si approccia a questa pratica può sentirsi confuso dalla grande disponibilità di modelli a disposizione. Cosa bisogna sapere prima di comprare una e-cig?
La scelta del modello indicato di sigaretta elettronica per il proprio caso dipende da vari fattori quali: la manutenzione richiesta, la durata e potenza della batteria, i liquidi di cui si fa uso, il peso e il design del prodotto. Se ci si aspetta di dedicarsi a un uso prolungato del prodotto è consigliabile rivolgersi a modelli dalle potenti batterie, affinché durino a lungo e non si esauriscano proprio quando non si può ricaricare.
Dato che le sigarette elettroniche si rivolgono a coloro che hanno già l’abitudine di fumare, questo approccio influenza la scelta dei modelli più opportuni al proprio caso.
Se fumi molto dovresti orientarti verso e-cig potenti che offrano un’intensa sensazione di svapo. Puoi cominciare con liquidi con nicotina per calarne la concentrazione poco a poco.
Se sei un fumatore moderato, puoi optare per una e-cig contenuta senza liquidi con nicotina, in questo modo potrai appagarti con una piacevole esperienza di svapo che ti apporti poca o nulla sostanza.
Come scegliere la propria sigaretta elettronica?
In circolazione vi sono molti modelli di e-cig che si differenziano per forme e dimensioni.
Le sigarette elettroniche a penna sono, per l’appunto, lunghe e sottili e fanno pensare per forma a una sigaretta a tabacco. Sono predilette da coloro che amano riprodurre il gesto di fumare i modelli tradizionali. Sono leggere da portare ma in genere non presentano batterie potenti.
Le sigarette elettroniche piccole sono di dimensioni contenute e presentano batteria (in genere quadrata o rettangolare), clearomizzatore e liquido. Sono molto pratiche da portare in giro, anche se questa maneggevolezza si sconta con batterie non molto potenti.
I modelli di e-cig più potenti presentano batterie avanzate per sprigionare un vapore intenso, tuttavia ciò va a discapito della maneggevolezza, siccome hanno peso e dimensioni maggiori delle altre.
Inoltre, gli svapatori più esperti possono optare per modelli personalizzati a livello di design e finiture, che possono trovare più appaganti per le proprie esigenze a livello di prestazioni in termini di Kw e Chip e di look.
Cosa comporta fumare una sigaretta elettronica?
L’e-cig è un dispositivo che può essere fumato con due modalità: con tiro di guancia, e con tiro di polmone.
Nel caso del tiro di guancia, si ha una maggiore esaltazione dell’aroma del liquido utilizzato, e può bastare anche una batteria dalla potenza più contenuta.
Nel caso di tiro di polmone si provvede ad aspirare una grande quantità di vapore, perciò è conveniente optare per un modello dalla batteria più potente.
In base all’uso che se ne intende fare bisogna calcolare anche la frequenza di manutenzione che si renderà necessaria. Alcuni amano dedicarsi alla pulizia e alla cura del proprio dispositivo, perciò investono tempo e denaro in questi aspetti. Chi invece vuole ottenere il migliore risultato possibile nel minor tempo si orienta verso modelli facili e veloci da mettere a punto e che non richiedono molta manutenzione.
La e-cig è un po’ un elemento di status symbol, comunica il proprio modo di vivere e qualcosa sulla propria personalità, perciò bisognerebbe optare per un modello in linea con i propri gusti e abitudini, per massimizzare l’investimento anche dal punto di vista delle interazioni sociali durante le quali se ne farà uso.





