Patrick Hernandez è uno dei tanti artisti che hanno goduto di qualche anno di celebrità, senza riuscire a mantenere le alte aspettative create su di loro da un successo improvviso e straordinario.
Patrick Hernandez è nato a Le Blanc-Mesnil il 6 aprile 1949 sotto il segno dell’Ariete. Cresciuto a Savennières, non lontano da Angers, inizia a fare musica professionalmente attorno a 19 anni, iniziando a suonare in particolare nelle sale da ballo.
Verso la metà degli anni Settanta inizia a incidere canzoni e pubblica il suo primo album, mai pubblicato, con il gruppo Paris Palace Hotel. Sul finire del decennio la band si scioglie, senza aver lasciato alcuna traccia di sé. In questo momento Patrick decide di lavorare come solista e rilancia un suo vecchio brano, Born to Be Alive, ripresentandolo in versione remixata e dance.
Con questo gruppo musicale il cantante ha inciso 14 canzoni, tra cui c’era anche la prima versione di Born to be alive.

Tuttavia questo disco non è stato mai pubblicato. Hernandez è stato notato ad un certo punto da un noto produttore musicale. Si chiamava Jean Van Loo e gli fece una proposta molto interessante. Si trattava di andare in Belgio per cominciare a lavorare insieme. È proprio in questi anni che avvenne il successo del famoso brano che abbiamo citato precedentemente e per cui Patrick Hernandez è diventato soprattutto famoso. Nel 1978 arrivò anche in Italia e ottenne il disco d’oro.
Ma la canzone non diventò famosa soltanto in Italia, visto che ottenne successo in ogni parte del mondo. Nel 1979 è rimasta al primo posto nelle classifiche francesi per ben tre mesi.
Dopo il grande successo con Born to be alive, Patrick Hernandez non trova però conferme e la notorietà pian piano sbiadisce. Ad oggi non è noto quale sia la sua occupazione, pare però che, seppur in maniera defilata, si occupi ancora di musica. Stesso discorso per quanto riguarda le informazioni di carattere privato e sentimentale: l’unica cosa certa è che il cantautore viva ancora oggi in Francia. Un piccolo aneddoto, al di là del successo con il suo brano più iconico, lega Patrick Hernandez all’Italia. Infatti, la sua canzone simbolo è stata parodiata da Elio e le storie tese diventando: Born to be Abramo. Tra l’altro, il ritornello è cantato proprio dall’artista francese che è presente anche nel videoclip
Cosa fa oggi Patrick Hernandez? Da qualche anno a questa parte è diventato uno degli artisti più presenti nelle rassegne nostalgiche degli anni Ottanta.





