Strana la vicenda che ammanta il nome di Mick Schumacher in Formula 1. Il figlio della leggenda Michael della Ferrari, infatti, sarebbe finito in una storia che sta facendo discutere tantissimo nel paddock, suo malgrado. Dopo le accuse di Ralf Schumacher (zio del pilota) a Helmut Marko (consigliere della Red Bull), il team principal di AlphaTauri ha riaperto la discussione dando ragione, indirettamente, al familiare del terzo pilota della Mercedes. Franz Tost voleva proprio il corridore tedesco come erede di Pierre Gasly, ma l’operazione non fu possibile per intromissioni esterne.
Le parole di Franz Tost di AlphaTauri: “Io volevo Mick Schumacher, poi…”

“È andata proprio così. Mick Schumacher non aveva più un sedile, ed era la mia prima scelta, nel momento in cui è emersa la situazione legata a Pierre Gasly. L’intenzione era proseguire con Pierre e Yuki Tsunoda – ha infatti precisato Franz Tost, il team principal di AlphaTauri, ai microfoni di Formel1.de in merito al possibile arrivo del figlio del grande Michael Schumacher in quel di Faenza –. Ho pensato a Mick, che è molto meglio di quanto venga percepito all’esterno. Ora stiamo gareggiando con Nyck, e su questo in realtà non c’è più altro su cui discutere“.
(Credit foto – Motorsport.com)
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