Platinette, Mauro Coruzzi, non risulta essersi mai sposato, pertanto l’uomo non ha un marito. In passato nel corso di alcune interviste ha però svelato di aver avuto dei rapporti anche con personaggi sposati famosi: “Ho avuto una relazione con una firma prestigiosa del giornalismo televisivo, ora lui si è sposato con una mia amica anche lei cicciona”. L’ultima relazione di cui ha invece parlato Platinette è quella con un chirurgo estetico di Parma alto 2 metri, che viveva però una doppia vita con la sua famiglia correndo poi in hotel da lui.

Se in passato era più immediato chiamarla Platinette, perché si proponeva in tv al femminile, ora invece si mostra anche al maschile, col nome all’anagrafe. Il vero cambiamento in realtà è stato quello della perdita di peso, ma prima non si era soffermato a spiegare le ragioni di quell’incremento. «Ho preso 50 chili per un uomo, per conquistarlo, mi voleva così e sono esplosa come una mina. Poi c’è stato un chirurgo di Parma, anche a lui piacciono grassi; gli chiedevo, come ti possono piacere mostri come me? Aveva una doppia vita, io sognavo di andare al cinema con lui, normalmente. Temeva lo scandalo e finì». Nell’intervista si racconta senza filtri, del resto non ne ha mai avuti. «È tutto un bacchettonismo ipocrita, una rottura di scatole. Ogni tanto faccio delle osservazioni ma è come se un musulmano criticasse Maometto. Ho contestato l’utero in affitto e apriti cielo. Ma ciascuno potrà dire la sua, potrò decidere cosa pensare, da “finocchia” come mi sento?».

Platinette e la rivelazione sul primo Fidanzato

Ma la confessione a cuore aperto al Corriere svela un altro segreto di Coruzzi: “la fame da lavoro”. “Serve a nascondere a me stesso il fatto che a casa non c’è nessuno che mi aspetti – ha affermato – Evito il tempo libero per non dirmi che mi manca un affetto”. Platinette ha così ricordato il primo momento in cui la sua insoddisfazione personale venne convogliata sul lavoro: “iniziò quando il primo fidanzato, che come me aveva anche una ragazza, mi scaraventò dal Maggiolino urlando: io non sono come te. Era l’estate della maturità, misi 50 chili. Da lì, ragazzino, iniziai con la radio a Parma, ho fatto l’autore radio e tv, ho creato Platinette, sono arrivati il cinema da Francesco Nuti a Ozpetek, la musica e un Festival di Sanremo”. Coruzzi non è però stato molto fortunato in termini di relazioni sentimentali. Sono parecchi anni che non ha una storia e che soprattutto vive con ansia la paranoia di non piacere, del “vengono con me perché sono famoso