Anche quest’anno, lo Stadio Palatino fa da cornice alla ventiduesima edizione di Letterature Festival Internazionale di Roma 2023. Storica manifestazione dell’Estate Romana. Cinque serate (3, 5, 9, 11 e 13 luglio, ore 21 Foro Palatino), in cui il festival ha come tema “La memoria del mondo“, in omaggio all’opera di Italo Calvino, del quale ricorre il centenario della nascita.

Letterature Festival, il Palatino conserva la memoria del mondo

Letterature Festival internazionale di Roma 2023, foto da Roma weekend
Letterature Festival internazionale di Roma 2023, foto da Roma weekend

Fa da scenario lo Stadio Palatino, in via di San Gregorio 30, all’interno del Parco Archeologico del Colosseo, che sarà ancora una volta, lo straordinario luogo d’incontro delle cinque serate del Festival. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Tutte le informazioni su www.culture.roma.it, e sui social della manifestazione, oppure allo 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00.

Italo Calvino, scrittore nato a Cuba nel 1923 ma sanremese doc, come lui stesso amava definirsi, ci ha portato alla scoperta dei regni del fantastico e della fiaba, in una narrazione contemporanea sull’origine dell’universo: “La memoria del mondo” (1968). Un libro, che contiene scritti già editi. Che lancia una molteplicità di visioni e di futuro, e pone una riflessione sulla trasmissione del sapere e il racconto della letteratura. Scrive Calvino: “Un libro costruito in maniera diversa dai volumi originali: con un ciclo di storie sulla Luna, uno sulla Terra, su Sole Stelle Galassie, sull’Evoluzione, sullo Spazio e sul Tempo. Mi accorsi che il libro che avevo messo insieme, e che s’intitolò “La memoria del mondo”, più che una rielaborazione di cose già pubblicate per avvicinare un pubblico di lettori nuovi, era il vero libro che avevo voluto scrivere fin da principio, o almeno era ciò che più vi si avvicinava“. Il Festival si avvale del patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Italo Calvino e del Laboratorio Calvino.

Il programma del Festival tra letture e magie

Il racconto del Festival, in questa edizione, passa anche attraverso un’immagine che porta la firma dell’illustratrice Laura Riccioli. Una giovane donna vestita con un abito variopinto prende slancio dalle rovine del Foro Palatino arrivando quasi a toccare la Luna, con la leggerezza e l’aspirazione al futuro presenti nell’idea di mondo dello scrittore. Il Palatino stesso, luogo storico d’infinita bellezza, conserva proprio ‘la memoria del mondo’. Dopo la precedente edizione di Letterature Festival dedicata al centenario di Pasolini, si è scelto l’autore che più di tutti ha interpretato l’inquietudine contemporanea: Calvino. Il programma è a cura di Simona Cives, responsabile della Casa delle Letterature, con il contributo di un comitato scientifico composto da protagonisti di grande rilievo del panorama letterario, quali Paolo Di PaoloMelania Mazzucco, Davide Orecchio, Igiaba Scego e Nadia Terranova. La regia e gli interventi artistici sono a cura di Fabrizio Arcuri.

Il format delle serate prevede letture di testi letterari inediti, di illustri autrici e autori nazionali e internazionali, che declineranno il tema preposto, in una suggestiva commistione di parole, immagini e suoni. Il programma sarà accompagnato da artisti e acrobati del circo contemporaneo che racconteranno la parola di Calvino proiettandoci nei suoi immaginari impossibili. Giacomo Costantini/Circo El Grito presentano una performance di “boleadoras argentinas” e incursioni acrobatiche. Anton Monastyrsky eseguirà un numero di “Acrohula hop”. Valeriya Davydenko si produrrà in uno spettacolo di Equilibrio in contorsione. Paolo Locci/Brigata Totem si esibirà in una performance con il palo cinese. Barbara Fiorenza e Claudio Ladisa protagonisti di uno spettacolo di Acrobatica aerea.
Le cinque serate saranno tutte accompagnate da musiche composte ed eseguite dal vivo da Teho Teardo.

Letteratura è memoria del mondo

Letterature Festival Internazionale di Roma, è un evento promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e curato dall’Istituzione Biblioteche di Roma. Con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. In collaborazione con Parco Archeologico del ColosseoSIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori, sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura. Con il patrocinio di AIE-Associazione Italiana EditoriADEI-Associazione degli Editori Indipendenti, ALI-Associazione Librai Italiani. Con Fondazione Bellonci Liquore Strega, Ambasciata del Canada, Ambasciata del Messico, Ambasciata degli Stati Uniti. E, Goethe Institut, IILA-Istituto italo latino americanoInstituto Cervantes, Institut Français, AICI-Associazione delle istituzioni di cultura italiane. Anche quest’anno Rai Cultura è Media Partner della manifestazione.

Tra gli ospiti annunciati del Festival, la scrittrice canadese Margaret Atwood, ottantaquattro anni, e menzionata più volte tra i favoriti al Premio Nobel per la Letteratura; e lo scrittore americano William T. Vollman. “La memoria del mondo”, è un libro, forse meno noto, che Calvino voleva far arrivare a chi non fosse particolarmente abituato a leggere. Allo stesso modo, Letterature Festival internazionale di Roma, spera di arrivare a qualche lettore in più. Per iniziarlo all’infinito viaggio della lettura.

Federica De Candia

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