Lauretta Masiero, attrice teatrale, conduttrice e artista italiana, è stata per qualche tempo, negli anni sessanta, la compagna di Johnny Dorelli. Dal loro legame nel 1967 è nato un figlio, Gianluca Guidi, che ha seguito le orme dei suoi genitori. Guidi, infatti, è un cantante, attore e regista teatrale di successo, che, a dispetto dei successi collezionati da suo padre nel mondo della musica, associa la sua volontà di lavorare con la voce alla passione che gli ha trasmesso sua madre. “Mia mamma, Lauretta Masiero, ha di certo contribuito! – ha detto l’attore in una intervista concessa a Voci.fm – Ho vissuto in una famiglia – ha aggiunto Guidi – che faceva solo questo e quindi sarebbe stato strano trovarmi occupato in un altro settore. Sono quelle cose che puoi rifiutare “a monte”, drasticamente perché non sono nella tua indole, oppure sposartele sperando che vada bene”.

Nel 1959 Giovanni Testori scrisse di lei in una biografia dal titolo “Sì, ma la Masiero”, dove la descrisse come “una specie di farfalla matta, capace delle cose più straordinarie, di farti rotolar dal ridere, quando tira fuori la voce all’americana, o di farti piangere, quando tira fuori il sentimento”. In una recente intervista rilasciata al Corriere della sera, a ricordare Lauretta Masiero è stato invece Johnny Dorelli, che ha ripercorso il loro primo incontro negli anni sessanta: “Aveva dieci anni più di me – ha ammesso il cantante – Eravamo sul set di Tipi da spiaggia. Una sera scavalcai l’inferriata dell’albergo ed entrai nella sua camera. Due parole e la baciai. Ero così impacciato – ha aggiunto l’artista – che le strappai la camicia da notte e per la vergogna, fuggii. L’indomani, domenica, tutti i negozi erano chiusi. Tornato in albergo, bussai alla sua porta: ‘Non ho trovato una camicia da notte da comprarti’. Lei scoppiò a ridere e, dopo un po’, nacque nostro figlio Gianluca”. La Masiero si è spenta nel marzo del 2010.

Johnny Dorelli, chi era la compagna Lauretta Masiero

Lauretta Masiero nasce a Venezia il 25 ottobre 1927 ed esordisce ben presto nel teatro di rivista come ballerina. A 18 anni è la soubrette di Amore biondo con Walter Chiari, e poi appare in spettacoli di Wanda Osiris (Galanteria), Erminio Macario (Follie di AmletoVotate per Venere) e Ugo Tognazzi (Paradiso per tutti). Come attrice debutta nel 1952 in Attanasio cavallo vanesio, affiancando il protagonista Renato Rascel: il successo è subito travolgente. Due anni dopo, al Teatro Goldoni,passa al repertorio drammatico in occasione della Biennale di Venezia.

E’ allora che Lauretta Masiero entra a far parte di compagnie di primissimo piano, come la Masiero-Lionello-Pagani, la Masiero-Volonghi e la Masiero-Foà, interpretando anche numerosi ruoli nel cinema comico-brillante degli anni ’50. I suoi due più grandi successi a livello di popolarità, però, sono indubbiamente legati al piccolo schermo: la conduzione di Canzonissima (1960) e il ruolo da protagonista nello sceneggiato Le avventure di Laura Storm (1965-1966), serie rivoluzionaria per quegli anni.