Stefano Righi e Stefano Rota, nomi che potrebbero dirvi molto poco: i Righeira, invece, vi diranno “Vamos a la playa” e “L’estate sta finendo”, i loro più grandi successi. Al Corriere della Sera, Stefano Righi, fondatore insieme a Stefano Rota, del duo italiano di musica elettronica più famoso degli anni ’80 si racconta tra successi e delusioni.

Stefano Righi, in arte Johnson Righeira, oggi ha 62 anni. Al Corriere della Sera racconta: “Sono passato dal non avere una lira a poter prendere aerei e taxi senza pensarci, potevo scegliere gli alberghi più belli, vivevo nei residence. Ho buttato via un sacco di soldi. Quanto ho sperperato? Non ne ho la minima idea, anche perché non so neanche quello che ho guadagnato. Sanremo 1986 è stato brutalmente il nostro canto del cigno, arrivammo tra gli ultimi. Lì ci trovammo spiazzati, non eravamo abituati. Ci eravamo creati la fama di quelli che sfornavano tormentoni, da noi si aspettavano quello, ma eravamo dei performer e dei situazionisti più che dei musicisti. Avevamo idee deliranti e una pressione addosso non facile da gestire. Siamo entrati in un vortice negativo che via via ci ha fatto mollare il colpo”. 

C’è stato anche un momento nero della vita di Stefano Righi: l’arresto nel 1993, assieme ad altre 37 persone, per spaccio. Rimase in carcere 5 mesi, poi fu assolto: “Fui messo in mezzo perché la solita notizia locale che avevano arrestato qualche pusher, con il mio nome diventava di rilievo nazionale. Mi crollò il mondo addosso, passai cinque mesi di merda in cui temevo mi potessero condannare”. E sulla fine dei rapporti con Stefano Rota: “C’è stato un progressivo allontanamento culminato in una lite che ha sancito la separazione. Ho continuato a fare serate da solo e da tempo non ci sentiamo più». L’ultima lite? «Uno scazzo dovuto a un progressivo aumento di incompatibilità, niente di specifico, ma non ci sopportavamo più”.

Johnson e Michael Righeira: il grande successo nelle estati degli anni ’80

Le estati degli anni ’80 sono state segnate da indimenticabili tormentoni musicali, rimasti indelebili nella nostra memoria. Ne sanno qualcosa i Righeira, che fecero ballare tutti quanti a suon di ritornelli esotici con le iconiche Vamos a la Playa, No tengo dinero e L’estate sta finendo. Artefici di quel successo Johnson e Michael Righeira, al secolo rispettivamente Stefano Righi e Stefano Rota. Dopo l’exploit, il duo visse un periodo di distacco provocato da presunte incomprensioni: ora l’allontanamento è però definitivo.

Johnson Righeira, che sarà ospite oggi pomeriggio a Oggi è un altro giorno nella prima puntata della nuova edizione, racconterà i grandi successi estivi del passato e la formazione del gruppo. Il duo dei Righeira fu fondato nel 1983 e lo stesso anno viene estratto Vamos a la playa come singolo estivo. Tuttavia nei decenni successivi la coppia artistica si divise: gli ultimi progetti risalgono agli anni Duemila, per poi separarsi per sempre. Se di Johnson Righeira si sa ancora qualcosa, dell’ex braccio destro Michael si sono invece perse le tracce.

I Righeira, la rottura: “Non abbiamo più niente da condividere

I motivi della separazione del duo erano stati annunciati da Johnson Righeira in un’intervista al Corriere della Sera, quando negò ogni possibilità di riavvicinarsi a Michael: “La prima separazione fu dal 1992 al 1999. Quella definitiva è datata 23 giugno 2015“. Ignoti i motivi che, a suo dire, sarebbero importanti: “I motivi sono gli stessi, con aggravanti. Non abbiamo più niente da condividere“. Dopo l’annuncio della separazione artistica, la storia dei Righeira ha dovuto porre la parola fine.