Era una delle gare più attese e ha rispettato in pieno i pronostici della vigilia. Alla fine Barshim si è preso il bronzo, mentre argento e oro se li sono contesi fino all’ultimo Gianmarco Tamberi e Juvaughn Harrison. All’azzurro mancava solo questa medaglia d’oro dopo aver vinto letteralmente tutto tra Olimpiadi, Europei outdoor e indoor, Mondiali indoor e Diamond League e stanotte è arrivata. Successo incredibile per l’azzurro e Italia che celebra così la sua terza medaglia.

Gianmarco Tamberi è medaglia d’oro nel salto in alto

Gianmarco Tamberi – Crediti foto: FIDAL COLOMBO/FIDAL

Non era iniziata nel migliore dei modi l’avventura a Budapest per Tamberi che in qualificazione aveva rischiato una clamorosa eliminazione a 2.28. Una di quelle giornate no che poi alla fine aveva lasciato solo il brivido di non arrivare in finale. Anche la serata di oggi rischiava di complicarsi dopo quell’errore a 2.25: poi percorso netto a 2.29, 2.33 e 2.36. Proprio in quest’ultima misura escono praticamente tutti i candidati per la medaglia dal colore più bello: Woo, Barshim e Zayas. Tamberi invece, come detto lo passa al primo colpo. A tenergli testa c’è solamente Harrison che però valica la misura dopo un errore e quindi si posiziona dietro l’azzurro. I due lottano a 2.38, commettono un errore entrambi al primo tentativo; l’americano sbaglia poi il secondo, così come l’italiano. Il fatto è che Harrison sbaglierà anche il terzo e così Tamberi festeggia un oro storico, l’unico che gli mancava in carriera.

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