Il 2023 si sta attestando sempre di più come l’anno dei cambi generazionali e Coco Gauff sta divenendo piena parte e pioniera di questi cambiamenti. La 19enne statunitense si è imposta nella notte in finale degli US Open superando Aryna Sabalenka in rimonta 2-6, 6-3, 6-2. Primo grande slam in cascina per lei, tra l’altro contro la neo numero 1 del mondo, dopo che aveva vinto un 500 e un 1000 qualche settimana fa.
Coco Gauff trionfa agli US Open, superata Sabalenka in finale

Il processo è inarrestabile e i nuovi protagonisti della generazione Z stanno ormai prendendo il sopravvento. L’ennesima dimostrazione è arrivata nella notte con il successo di Gauff negli US Open, il primo in un grande slam. La statunitense forse paga dazio inizialmente dell’emozione e perde malamente un primo set senza storia. Poi il pubblico fa sì la sua parte, ma anche lei che gioca il secondo con una carica incredibile e con la volontà di andarsi a prendere ciò che le era sfuggito al Roland Garros nel 2022, dove si era arresa davanti ad Iga Swiatek con un 6-1, 6-3. Non è il destino di questa partita perché la classe 2004 reagisce, mette la Sabalenka in difficoltà e la porta all’errore. Di fatto, si dimostra più lucida negli scambi lunghi, prende colpi davvero complicati e li rifinisce accuratamente.
Nel secondo e nel terzo set ribalta la situazione e poi si aggiudica il titolo. I paragoni sono più per i romantici, ma qui non è corretto farli: Gauff ha il suo stile forte e in campo lo dimostra e forse ha davvero tutto per raggiungere in futuro l’Olimpo del tennis femminile. Un dato però è di sicuro da sottolineare: è la tennista più giovane ad aver vinto il torneo dai tempi di Serena Williams. Ora calma e poi si continuerà a procedere torneo dopo torneo, come ha sempre fatto. Perché non si è fermata dopo il 500, non lo ha fatto dopo il 1000 e di sicuro non lo farà dopo questo prestigioso titolo.
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