Siamo ancora agli albori della stagione, è vero, ma da questa Supercoppa sono emersi valori non trascurabili. E i dati, oltre alle partite, hanno detto che questa Virtus Bologna è stata qualche spanna sopra tutte le altre squadre. Le V nere hanno trionfato nella due giorni che ha assegnato il primo trofeo della stagione battendo in finale la Germani Brescia 97-60. Una gara quasi senza storia, con Brescia che ha provato a rimetterla in gioco nel secondo quarto, ma poi ha subito la prestanza fisica di una Virtus davvero incontenibile. Un’altra squadra rispetto a quella vista ieri contro Tortona e che dovrà lavorare probabilmente a livello emotivo.
La Supercoppa se la aggiudica la Virtus Bologna

Fine settimana che ha assegnato la Supercoppa sia a livello maschile che a livello femminile e se sabato le V Nere si erano aggiudicate il primo trofeo della loro storia, oggi gli uomini si sono portati a casa la loro quarta Supercoppa. Di queste quattro, tre sono quelle consecutive con la Virtus che si era imposta anche nel 2022 e nel 2021.
Oggi decisamente non c’è stata praticamente storia: Brescia ha approcciato male la gara, subendo fin dai primi istanti le incursioni di Cordinier, 17 punti totali per lui a fine gara, e trovandosi a rincorrere gli avversari per tutta la partita. La Germani si affida a Miro Bilan ma viene tenuta a debita distanza, complice anche una difesa solida da parte degli emiliani guidati da Daniel Hackett in fase di ripiegamento. Nel secondo quarto la Leonessa cambia atteggiamento e prova ad accorciare, ma è la terza frazione di gioco ad ammazzare la sfida con le due triple nel finale realizzate da Abass e Pajola allo scadere. Nell’ultimo spicchio di gioco la Virtus deve solo gestire e lo fa nel migliore dei modi, chiudendo il match 97-60. Tra i migliori realizzatori della sfida anche Shengelia, in doppia doppia con 15 punti e 12 rimbalzi, e Mickey, anche lui autore di 15 punti.
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