Se per il team Europe la giornata di ieri nella Ryder Cup 2023 è stata da incorniciare, lo stesso non vale per il team USA. La squadra statunitense nel complesso ha tenuto sempre testa agli avversari, ma è mancata nei momenti fondamentali, quelli che gli avrebbero consentito di chiudere le singole gare con ben altri esiti. Così il capitano Zach Johnson si ritrova a raccogliere i cocci, ma è ben consapevole che le carte possano ancora essere ben mischiate sul tavolo e che la situazione possa essere ribaltata. Di questo dunque ha parlato ai microfoni della stampa ieri dopo la conclusione della giornata.

Zach Johnson: “Rimane il 72% del torneo da giocare: ci sono molte possibilità”

Crediti foto: RSM US LLP | Twitter

Queste dunque alcune delle dichiarazioni del capitano del team USA: “Numero 1, hanno ogni diritto di essere frustrati. Numero 2, ciò che ho visto finora… Ho visto alcuni ragazzi, e fondamentalmente quello che abbiamo capito è, una volta che ce ne andiamo da qui, è finita, e loro se ne stanno andando proprio ora, quindi è finita. Oggi è finita e ci sono altre opportunità là fuori. Il 28% circa di un torneo è finito, quindi ne rimane il 72%. Ci sono molte opportunità e questo ci permette, come dire, di andare in campo e di mostrare il vero carattere di questa squadra, di cui sono stato molto orgoglioso fin dall’inizio. Per il resto ci sono alcune cose che non sono visibili dall’esterno che abbiamo dovuto circumnavigare”.

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