Parte da Bergamo la nuova avventura di Walter Mazzarri sulla panchina del Napoli. I partenopei, dopo l’esonero di Rudi Garcia, vogliono subito raddrizzare una stagione che, da campioni in carica, li vede già fuori dalla lotta scudetto e in lotta per tenersi un posto in zona Champions. E la lotta per un posto nell’Europa che conta è proprio con l’Atalanta, a -1 dai campani in classifica e intenzionata oggi a sfruttare il momento delicato degli avversari per riportarsi in top 4. Il fischio d’inizio ad Atalanta-Napoli, valevole per la 13esima giornata di Serie A, è in programma alle ore 18:00 di oggi al Gewiss Stadium.
Il momento delle due squadre
Un altro banco di prova importante per i padroni di casa, che fin qui si sono ben comportati con quasi tutte le medio piccole, faticando però con le big. Ad eccezione del 2-1 subito dal Frosinone alla seconda giornata e dell’1-1 contro l’Udinese nell’ultimo match prima della sosta, infatti, gli orobici non hanno mai sbagliato contro squadre di fascia bassa, mentre dalle sfide contro le big affrontate fin qui (Fiorentina, Juventus, Lazio e Inter) è arrivato un solo punto, grazie allo 0-0 contro i bianconeri.
Per il salto di qualità che permetta di entrare stabilmente in zona Champions, i lombardi dovranno migliorare proprio questo fattore perché la coperta è corta: il Milan, terzo, è a quota 23, a +2 sul Napoli e a +3 sugli atalantini, quinti con 20 punti al pari della Fiorentina (dietro per differenza reti) e a 2 lunghezze di vantaggio sul settimo posto conteso fra Roma e Bologna. L’unica vittoria con una grande l’Atalanta l’ha ottenuta in Europa League contro lo Sporting Lisbona, battuto 2-1 in Portogallo. In EL De Roon e compagni hanno archiviato la pratica fase a gironi grazie ai 10 punti conquistati dopo 4 giornate, ma devono ancora assicurarsi il primo posto, poiché giovedì è in programma il ritorno con i lusitani, a quota 7 in classifica.
Manca la matematica certezza, invece, al Napoli, secondo nel proprio girone di Champions con 7 punti, 5 meno del Real Madrid – contro cui giocherà mercoledì il ritorno dopo il 3-2 subito all’andata al Maradona –, e 4 in più del Braga, che arriverà in Italia il 12. In campionato la classifica, come detto, dice 21 punti e quarto posto. Non abbastanza per De Laurentiis, che dopo l’1-0 subito in casa dall’Empoli nell’ultima sfida prima della sosta ha deciso di esonerare Garcia, con cui in verità non era mai scattato il giusto feeling. Sotto la guida del tecnico francese, infatti, non erano arrivate vittorie con le grandi (sconfitte da Fiorentina, Lazio e Real, pareggio con il Milan) e quelle ottenute con le piccole non erano bastate a salvare una situazione peggiorata anche dai cattivi rapporti con i vari Osimhen e Kvaratskhelia.

Precedenti e pronostico di Atalanta-Napoli
Sono 120 i precedenti fra le due squadre in ogni competizione. Il bilancio pende in favore degli azzurri, che hanno vinto 52 volte, perdendone 33. 35, invece, i pareggi. Nello scorso campionato fu il Napoli a portare a casa tutti e 6 i punti disponibili, vincendo 2-1 l’andata e 2-0 al ritorno.
Data l’importanza di una sfida dalla quale nessuna delle due squadre può permettersi di uscire sconfitta per non perdere punti nella corsa Champions, consigliato il segno X, dato a 3,30. I segni 1 e 2 si equivalgono attorno a quota 2,65. In alternativa è possibile optare per il segno Gol, che paga 1,67 volte la posta.
Probabili formazioni di Atalanta-Napoli
Gasperini recupera in extremis Ruggeri, Scalvini e Kolašinac, ma perde Toloi e Palomino. Scelte obbligate quindi in difesa, con Djimsiti al centro e l’ex Arsenal e l’italiano ai suoi fianchi. A centrocampo, out De Roon per squalifica, mentre Koopmeiners è tornato acciaccato dalla nazionale. In caso di forfait dell’olandese, Hateboer scalerebbe in difesa, mentre Scalvini verrebbe adattato a centrocampo accanto ad Ederson. Sugli esterni, o Hateboer (nel caso Koopmeiners dovesse partire titolare) o Bakker a destra, Zappacosta a sinistra (in vantaggio su Ruggeri, non al meglio). Davanti, Pašalić sulla trequarti supporterà Scamacca e Lookman, favoriti su Muriel.
Mazzarri non stravolge assetto e riparte dal 4-3-3 con Gollini in porta, visto l’infortunio di Meret, e Raspadori punta centrale, dato che Osimhen potrà partire al massimo dalla panchina. In difesa, Rrahmani e Natan al centro saranno affiancati da Olivera a sinistra (Mario Rui infortunato) e Di Lorenzo a destra. A centrocampo, allarme rientrato per Zieliński, che partirà dall’inizio alla sinistra di Lobotka. Dall’altra parte, con Anguissa non al meglio, chance dal primo minuto per Cajuste. In attacco, ai lati dell’ex Sassuolo, ancora spazio per Politano e Kvaratskhelia, con Lindstrøm acciaccato dopo la nazionale.
Atalanta (3-4-1-2): Musso; Kolašinac, Djimsiti, Scalvini; Zappacosta, Ederson, Koopmeiners, Hateboer; Pašalić; Lookman, Scamacca. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
Napoli (4-3-3): Gollini; Olivera, Natan, Rrahmani, Di Lorenzo; Zieliński, Lobotka, Cajuste; Kvaratskhelia, Raspadori, Politano. Allenatore: Walter Mazzarri.
Arbitro: Maurizio Mariani (Aprilia). Assistenti: Giallatini, Rossi. IV Ufficiale: Ghersini. VAR: Valeri. AVAR: Paterna.
Dove vedere Atalanta-Napoli
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming esclusiva da DAZN, disponibile su tutti i dispositivi compatibili con l’app o sul sito web della piattaforma. A raccontare Atalanta-Napoli ci saranno Stefano Borghi e Dario Marcolin.
Seguici su Google News!
Autore: Alessandro Salvetti.
Crediti foto: pagine Facebook ufficiali Atalanta Bergamasca Calcio e SSC Napoli.





